La settimana corta a scuola? “Il governo non ne ha mai parlato perché siamo convinti che tutti dobbiamo affrontare le problematiche del caro energia, ma la scuola sia l’ultima, abbiamo già dato al Paese. Lascio il Pnrr avviato, il piano concordato con Ue che ci permette di completare la riforma, lascio una scuola tornata a essere presente, al centro dei nostri cuori e dell’interesse del Paese”.
“Ragazzi, la scuola è il momento in cui si cresce insieme. Nella vita diventerete grandi ma vi ricorderete sempre il vostro compagno, la prof e quella volta che siamo andati in gita e ci eravamo persi. Fate tesoro di ogni momento che è un pezzo non solo della vita di adesso ma anche della vita che avrete, fatelo con gioia. Nel momento difficile che siamo vivendo , teniamoci tutti per mano”. E’ l’augurio di buon inizio di anno scolastico con il quale il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi si è rivolto agli studenti dai microfoni di Unomattina.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
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