In concomitanza della festività del 1° novembre, a Reggio Emilia e provincia i servizi di raccolta rifiuti porta a porta verranno eseguiti secondo quanto riportato sui calendari in dotazione a ciascuna utenza. Saranno garantite regolarmente le raccolte del rifiuto indifferenziato e del Giroverde, mentre potranno subire variazioni altre frazioni di rifiuto differenziato (plastica, vetro, barattolame e carta) le cui raccolte verranno anticipate o posticipate secondo le regole definite nei calendari. E’ sospesa invece la raccolta del rifiuto organico.
Per il solo centro storico di Reggio si specifica che il servizio diurno dedicato alle attività commerciali sarà regolarmente svolto. L’organico notturno di giovedì 31 ottobre, invece è sospeso.
Verrà sospesa anche la distribuzione dei materiali di consumo per le raccolte presso il Punto Ambiente Mobile di Reggio Emilia.
Il Call Center Ambientale 800 212607 resterà chiuso come pure i Punti Ambiente dislocati sul territorio provinciale. Per tutta la provincia i centri di raccolta rimarranno chiusi il giorno 1° Novembre. E’ comunque possibile effettuare la prenotazione del ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio attraverso l’App Iren Ambiente o accedendo al portale https://servizi.irenambiente.it. Restano attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7, le Ecostation e le Mini Ecostation alle quali è sempre possibile conferire i rifiuti.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]