Con una nota l’assessore a Legalità, Coesione Sociale, Nicola Tria: “Ancorché io ritenga, come già dichiarato, che allo stato non sussista alcuna incompatibilità tra il mandato difensivo conferitomi nel giugno 2019 e il mio attuale ruolo istituzionale, ho deciso – in piena intesa con il mio assistito Matteo Fortelli e il collega Stagnini – di rimettere il mandato difensivo. Mi trovo costretto ad anticipare, per il rispetto che nutro verso la mia professione ed altresì verso l’istituzione cui appartengo, determinazioni che avrei voluto eventualmente assumere dopo una più ponderata e meditata valutazione, ma sono consapevole che il clima creatosi in questi giorni rischierebbe di pregiudicare la serenità del mio assistito ed altresì del sottoscritto nello svolgimento dell’incarico professionale”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno