Con una nota l’assessore a Legalità, Coesione Sociale, Nicola Tria: “Ancorché io ritenga, come già dichiarato, che allo stato non sussista alcuna incompatibilità tra il mandato difensivo conferitomi nel giugno 2019 e il mio attuale ruolo istituzionale, ho deciso – in piena intesa con il mio assistito Matteo Fortelli e il collega Stagnini – di rimettere il mandato difensivo. Mi trovo costretto ad anticipare, per il rispetto che nutro verso la mia professione ed altresì verso l’istituzione cui appartengo, determinazioni che avrei voluto eventualmente assumere dopo una più ponderata e meditata valutazione, ma sono consapevole che il clima creatosi in questi giorni rischierebbe di pregiudicare la serenità del mio assistito ed altresì del sottoscritto nello svolgimento dell’incarico professionale”.







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera