Il Sole 24 Ore ha pubblicato la sua ormai tradizionale indagine annuale sulla qualità della vita nelle province italiane, che punta a misurare il livello di benessere nei singoli territori analizzando 90 indicatori raggruppati in sei macrocategorie e stilando poi una classifica generale di sintesi.
Nel 2025 a farla da padrone è il Trentino-Alto Adige, che piazza le sue province autonome di Trento e Bolzano rispettivamente al primo e al secondo posto; a completare il podio è un’altra provincia del nord, quella di Udine.
Un gradino sotto ecco la prima emiliana: si tratta della città metropolitana di Bologna, in quarta posizione, in crescita rispetto al nono posto del 2024. In top ten rientra anche la provincia di Parma, decima, capace di recuperare ben sedici posizioni in un anno.
Se si allarga un po’ lo sguardo, l’Emilia-Romagna piazza altre quattro province tra le prime venti della classifica: Forlì-Cesena è undicesima (migliorando di due posizioni), Modena è al dodicesimo posto (scalate nove posizioni), Ravenna al diciannovesimo (+8); Reggio Emilia invece è proprio ventesima, con un recupero di otto posizioni rispetto alla rilevazione dello scorso anno.
La provincia reggiana è quarta in Italia nella macrocategoria “Ricchezza e consumi”, sesta sul fronte “Demografia e società”, ventisettesima per quanto riguarda “Affari e lavoro”, quarantaduesima per “Ambiente e servizi”, cinquantasettesima nella sezione “Giustizia e sicurezza” e cinquantanovesima sul tema “Cultura e tempo libero”.
Qui tutti i dati indicatore per indicatore







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