Nove avvisi di garanzia sono stati emessi dalla Procura di Reggio Emilia per l’incidente al Rally dell’Appennino reggiano, durante il quale il 28 agosto due spettatori sono stati uccisi da una vettura in gara, uscita di strada. I carabinieri di San Polo d’Enza, all’esito delle indagini avevano denunciato nove persone, a vario titolo coinvolte nell’episodio e nella gestione della corsa, ipotizzando responsabilità, su cui la Procura ha concordato.
Il pm ha anche nominato un consulente tecnico, per accertare la dinamica. Il fascicolo è per omicidio colposo plurimo a seguito di incidente mortale durante competizione automobilistica.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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