Nove avvisi di garanzia sono stati emessi dalla Procura di Reggio Emilia per l’incidente al Rally dell’Appennino reggiano, durante il quale il 28 agosto due spettatori sono stati uccisi da una vettura in gara, uscita di strada. I carabinieri di San Polo d’Enza, all’esito delle indagini avevano denunciato nove persone, a vario titolo coinvolte nell’episodio e nella gestione della corsa, ipotizzando responsabilità, su cui la Procura ha concordato.
Il pm ha anche nominato un consulente tecnico, per accertare la dinamica. Il fascicolo è per omicidio colposo plurimo a seguito di incidente mortale durante competizione automobilistica.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.