Aumenta la sicurezza di pedoni e ciclisti a Fogliano. Viene infatti inaugurato domani, mercoledì 30 maggio alle ore 16.30, un nuovo tratto di ciclopedonale a servizio della frazione, un tratto strategico per la mobilità interna di Fogliano poiché, collegandosi alla ciclabile già esistente lungo via Fermi, unisce l’area della chiesa parrocchiale alla zona produttiva di via Montanara.
Il nuovo tratto, che sarà inaugurato dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessore alle Infrastrutture del territorio e mobilità Mirko Tutino nell’ambito della festa della scuola primaria "Tricolore", è lungo circa 400 metri e largo 2 con un restringimento in prossimità dell’innesto sul percorso esistente per la salvaguardia di tre platani di dimensioni ragguardevoli, ultimi rimasti di un filare che costeggiava via Fermi fin oltre il torrente Rodano.
L’intervento, che segue le recenti opere di messa in sicurezza e ampliamento della carreggiata su via Fermi, il principale asse viario della frazione, è stato realizzato con un investimento di 135mila euro finanziato dal Comune di Reggio.
Grazie alla nuova ciclopedonale, chi sale o scende dai mezzi pubblici al capolinea posto di fronte all’area parrocchiale, può raggiungere il centro della frazione o l’area di via Bersane o via Montanara (che è sede di uffici e aree produttive) lungo un percorso protetto.
Con il nuovo tratto che viene inaugurato a Fogliano, la rete di ciclopedonali di Reggio Emilia si estende a 216 chilometri alla quale si aggiungono oltre 23 chilometri di greenway.






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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]