Il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di venerdì 12 dicembre parla chiaro: si salvano solo Forlì-Cesena e Rimini, dove infatti l’allerta è rientrata (almeno per il momento), ma in tutte le altre province dell’Emilia-Romagna – compresa quindi quella di Reggio – lo scenario resta immutato sul fronte dell’inquinamento atmosferico.
Il monitoraggio di fine settimana ha evidenziato, ancora una volta, una pioggia di “bollini rossi” in tutta l’Emilia e a Ravenna: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, e che punta a ridurre gli accumuli di Pm10 intervenendo in anticipo, questo significa che nei prossimi giorni sono attesi superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili in quasi tutta la regione.
📣Bollettino Liberiamolaria del 12 dicembre 2025. 📷Prosegue l’allerta smog a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna. Rientra l’allerta a Forlì-Cesena e Rimini.
Le misure saranno in vigore fino a lunedì 15 dicembre compreso.
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Per questo motivo, in tutte le province interessate sono state prorogate le misure emergenziali per la qualità dell’aria già entrate in vigore giovedì scorso, che (oltre a tutte le limitazioni strutturali alla circolazione già in vigore dallo scorso primo ottobre: stop ai veicoli diesel fino a Euro 4, a benzina fino a Euro 2, a gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, a ciclomotori e motocicli fino a Euro 2) prevedono anche lo stop ai veicoli diesel euro 5 e a quelli dotati del sistema Move-in dalle 8.30 alle 18.30 nei centri abitati interessati dai provvedimenti.

Visto lo stato di persistente allerta smog, inoltre, continuano a essere vietati: la sosta dei mezzi con il motore acceso; l’utilizzo di biomasse legnose (legna, pellet, cippato e altro) per il riscaldamento domestico (a meno che non siano l’unica fonte di riscaldamento a disposizione) nei focolari-caminetti aperti (o che possono funzionare aperti) e nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva fino a 3 stelle (comprese); lo spargimento di liquami zootecnici; qualsiasi forma di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio).
Le limitazioni supplementari resteranno in vigore almeno fino a lunedì 15 dicembre (compreso), giorno in cui sarà disponibile il nuovo bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Emilia-Romagna: l’aggiornamento sullo stato dell’inquinamento atmosferico determinerà, in ognuna delle singole province, l’eventuale ulteriore proroga del periodo di validità delle misure aggiuntive oppure, in caso contrario, la fine del regime emergenziale.






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