Mercoledì 10 novembre la Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di Bologna ha eletto all’unanimità come presidente il sindaco di Bologna e della Città metropolitana Matteo Lepore. Sono stati confermati, inoltre, gli attuali vicepresidenti Erika Ferranti e Marco Panieri, rispettivamente sindaci di Bentivoglio e Imola, che affiancheranno Lepore nella governance delle politiche sociali e sanitarie dell’area metropolitana bolognese, in sinergia con le strategie regionali. Il supporto tecnico resta affidato alla responsabile Laura Venturi.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia che mi hanno dato”, ha detto Lepore subito dopo l’elezione: “Credo che la fase che stiamo vivendo richieda un mio impegno in prima persona. In questo nuovo ruolo voglio ascoltare tutti gli attori in campo per poi agire rapidamente, perché le aspettative del territorio sono alte. Occorre una spinta all’innovazione che sono sicuro sarà possibile perché tutte le componenti di questa Ctssm hanno professionalità, competenze e sensibilità politiche tra le più alte che possiamo avere a disposizione”.
La Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di Bologna, nata nel 2016, è composta dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Città metropolitana di Bologna, dai Comuni di Bologna e di Imola, dai presidenti dei comitati di distretto di Bologna e di Imola, dai distretti sanitari delle aziende sanitarie, dall’Università di Bologna, dai direttori di distretto e degli uffici di piano.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]