Il ricordo di Nello Lusoli, sindaco di Carpineti al tempo degli ammazzati di Colombaia

lusoli

Sabato 30 ottobre alle ore 15.30, nel salone di Parco Matilde di Carpineti, si svolgerà un incontro per ricordare Nello Lusoli nel 100esimo anniversario della nascita.

Dopo i saluti del presidente comunale dell’Anpi Nunzio Ferrari e del sindaco Tiziano Borghi, il presidente provinciale dell’Anpi Ermete Fiaccadori farà l’introduzione dell’iniziativa.

Il ricordo di Nello Lusoli è ancora vivo e forte, malgrado abbia lasciato la politica oltre 50 anni fa e sia scomparso 14 anni or sono. E’ il ricordo di una persona onesta, disponibile e aperta al confronto, ma ferma nei principi democratici e nella volontà di riscatto dei deboli e degli ultimi.
E’ stato sempre impegnato per rendere credibile e attuare il sogno degli antifascisti e dei partigiani: l’idea di una società’ più giusta, più equa e con condizioni migliori, da ogni punto di vista, per chi tanto aveva sofferto la fame, la miseria, le ingiustizie e la violenza.
Quella di Lusoli è stata una vita ricca, con tante sfaccettature e tante fasi. Per questo è previsto il contributo dello storico Massimo Storchi, di Istoreco, che illustrerà il quadro storico di Carpineti nel 900 fino agli anni 50. Antonio Zambonelli, storico prima in Istoreco e poi in ANPI, parlerà di Lusoli antifascista e partigiano. Irmo Bertani, già sindaco di Carpineti, traccerà la figura di Lusoli sindaco di Carpineti per 15 anni: dalla prima elezione, col primo voto dopo la liberazione nel marzo del 1946, a cui parteciparono per la prima volta le donne. Poi venne la conferma nel 1956, dopo la drammatica uccisione a Colombaia di due contadini che festeggiavano la vittoria della Coldiretti nella mutua contadina.

Quella tragica vicenda, in piena guerra fredda, provocò uno scontro politico aspro che suscitò tanta eco sul piano politico. In quella occasione il sindaco Lusoli venne anche sospeso per tre mesi.

Nel 1963, dopo aver concluso il 3° mandato a Carpineti ed aver ricoperto per due anni la carica di assessore provinciale, fu eletto alla Camera dei deputati e poi al Senato nella successiva legislatura. Della sua esperienza di parlamentare parlerà Yuri Torri, presidente dell’ANPI di Casina.

Nel 1964 venne anche eletto sindaco di Ramiseto. Si trattava di una operazione politica per portare alla sinistra diverse amministrazioni comunali della montagna, di cui parlerà l’ex sindaco di Ramiseto Marcello Confetti.

L’incontro, ripercorrendo queste vicende e approfondendo il loro significato, permetterà di comprendere anche le ragioni delle differenze della politica tra ieri ed oggi, e le differenze nei comportamenti dei protagonisti.
Fondamentale è stato il radicamento dei partiti, e il loro rapporto costante con i cittadini e gli elettori; ciò che oggi si vede invece così sfilacciato, e per cui si registra un tasso di astensioni dal voto tanto alto.

Nell’organizzare l’iniziativa, l’Anpi ricorda che nella resistenza si era combattuto anche per poter votare, dopo 20 anni di fascismo, e si era combattuto affinché votassero anche le donne. Cosa mai successa in precedenza.
In chiusura dell’incontro ci sarà la testimonianza di Tania Pedroni, nipote di Nello. Una giovane di due generazioni successive, che parlerà del nonno, della sua figura e dei suoi insegnamenti.



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