Il consorzio di imprese formato da Ascopiave (58%), Acea (28%) e Iren (14%), assistito dall’advisor finanziario Lazard e dallo studio legale Chiomenti, ha perfezionato il closing dell’accordo con il gruppo A2A per l’acquisizione di alcuni asset nell’ambito del servizio di distribuzione del gas naturale.
Il perimetro di attività complessivo oggetto dell’operazione comprende circa 157.000 utenti, distribuiti in 8 regioni italiane e in 24 ambiti territoriali minimi (Atem), per circa 2.800 chilometri di rete.
Il perimetro di interesse di Iren, in particolare, è costituito da concessioni in 4 Atem, uno dei quali in Lombardia e altri tre in Emilia-Romagna, per un totale di circa 12.000 punti di riconsegna. La valutazione degli asset acquisiti in termini di enterprise value è pari a 16,4 milioni di euro. La condizione sospensiva per la cessione del ramo d’azienda di proprietà di Retragas non si è avverata, pertanto tale ramo è al momento escluso dal perimetro.






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Per la serie "medaglia al cerchiobottismo" ecco la benevola pacca ai cattolici dopo l'inqualificabile ostilità verso gli ebrei, un evidente ritorno al cattocomunismo di mezzo
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?