Era stato arrestato nella notte tra il 13 e il 14 settembre scorso a Guastalla (con l’accusa di tentata estorsione e minacce all’ex compagna e resistenza a pubblico ufficiale) e, dopo la convalida dell’arresto, era stato scarcerato dal giudice ma sottoposto al divieto di dimora nel comune emiliano e al divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex partner: ma l’uomo, 41 anni, residente proprio a Guastalla, dopo pochi giorni ha violato i termini imposti dal tribunale ed è stato nuovamente denunciato.
Ora, alla luce di quanto accaduto, per il 41enne rischiano di riaprirsi le porte del carcere, in attesa del provvedimento di aggravamento delle misure cautelari che potrebbe essere richiesto dalla procura reggiana.
Nonostante i divieti, infatti, l’uomo è tornato a Guastalla presentandosi presso il bar dove lavora l’ex compagna: dopo essere stato sorpreso all’interno del locale da un equipaggio del nucleo radiomobile dei carabinieri, che erano a conoscenza delle misure a cui il quarantunenne era sottoposto, quest’ultimo è stato accompagnato in caserma dai militari e denunciato alla procura di Reggio.
L’antefatto della vicenda risale a pochi giorni fa: poco dopo la mezzanotte del 14 settembre scorso, infatti, i carabinieri erano dovuti intervenire in un condominio del paese della Bassa reggiana per calmare l’uomo, che prima aveva inveito a voce alta contro l’ex compagna (che abita in un appartamento sullo stesso pianerottolo) cercando di farsi consegnare dei soldi, poi aveva iniziato a battere i pugni contro il muro della propria abitazione (confinante con quella dell’ex partner) urlando pesanti minacce all’indirizzo della donna.
A quel punto la mamma della vittima, preoccupata per quanto stava accadendo, ha chiamato il 112 chiedendo l’intervento dei carabinieri. All’arrivo di questi ultimi l’uomo, anziché calmarsi, si è agitato ulteriormente, minacciando e offendendo anche i carabinieri stessi e opponendo resistenza ai controlli. Dopo essere uscito dall’edificio, l’uomo ha quindi provato ad allontanarsi a bordo di una bicicletta, e una volta raggiunto ha lanciato la bici in direzione dei militari. Solo l’intervento di un altro equipaggio ha consentito ai carabinieri di bloccare il 41enne, che è stato infine arrestato.






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Vergognoso e irrispettoso! CONAD È LE CONCESSIONI RICEVUTE X TALE SCEMPIO MERITANO DENUNCE , devono prendersi la responsabilità e rimpinatare tutto , NON ANDARE DA
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?