Gualtieri. Furto in banca a suon di picconate, poi si schiantano dopo inseguimento

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Poco dopo le 2.00 di oggi 16 giugno 2020, in località Santa Vittoria del comune di Gualtieri (RE) un comando composto da almeno 4 uomini a bordo di due autovetture, dopo avere sfondato a picconate la vetrata di una porta secondaria della filiale dell’istituto di credito Emilbanca – Credito Cooperativo, strada provinciale 63 R, si introducevano all’interno riuscendo ad asportare una piccola cassetta di sicurezza dandosi poi alla fuga.

Intercettati dai militari delle stazioni di Brescello (RE) e Poviglio (RE), i malviventi a bordo di due differenti autovetture (un fuoristrada e un’utilitaria) seguivano direzioni opposte.

Mentre il fuoristrada riusciva a far perdere le tracce, favoriti anche dalle condizioni notturne, la seconda autovettura, una Fiat Bravo, raggiungeva il territorio di Brescello e lungo via Ghidozzo, tallonata dai militari della stazione di Poviglio, è uscita di strada terminando in un fossato. Gli occupanti, sebbene probabilmente feriti, riuscivano comunque a uscire e darsi alla fuga a piedi disperdendosi per i campi. La serrata caccia all’uomo scattata nell’itera zona da parte dei carabinieri non consentiva ai militari di rintracciare i malviventi. All’interno dell’autovettura, una Fiat bravo fittiziamente intestata a pregiudicato, i militari rinvenivano attrezzi da scasso (piede di porco, piccone, seghetto trapano.

Al riguardo sull’autovettura e sugli strumenti da scasso sequestrati i carabinieri hanno proceduto ai dovuti rilievi per cercare di trovare anche in sede scientifica una svolta investigativa che possano portare all’identificazione dei compici in quanto gli operanti hanno proceduto all’esaltazione delle impronte digitali che verranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Parma per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati. Il valore del danaro riposto nella cassetta di sicurezza, ammontante a varie migliaia di euro, è in corso di quantificazione. Sulla vicenda sono in corso le indagini in ordine al reato di furto aggravato.



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