Giro Donne 2022 di ciclismo, la quinta tappa sarà Carpi-Reggio Emilia

Giro Donne a Reggio Roberto Ruini Ilenia Malavasi Luca Vecchi Giammaria Manghi Raffaella Curioni

Il prossimo 5 luglio la quinta tappa del Giro Donne 2022 di ciclismo attraverserà il cuore dell’Emilia, con partenza da Carpi e arrivo a Reggio. L’Emilia-Romagna sarà infatti la seconda regione italiana (dopo la Sardegna, dove il 30 giugno è in programma la prima tappa, al via da Cagliari) a ospitare la più prestigiosa competizione a tappe nel panorama del ciclismo femminile internazionale, che attraverserà il territorio regionale per due giorni (il 4 luglio è in programma la quarta tappa Cesena-Cesena), prima di spostarsi in Lombardia.

La tappa Carpi-Reggio Emilia sarà la più lunga di questa edizione del Giro Donne, per un totale di 126,1 km da percorrere: le atlete partiranno alle 11 da piazza dei Martiri a Carpi per attraversare poi i comuni di Campogalliano, San Martino in Rio, Correggio, Campagnola Emilia e Poviglio, con un traguardo volante al km 63.6, senza incontrare nessun pendio; al km 80, però, inizierà una salita che condurrà il gruppo ai primi rilievi appenninici verso Bibbiano, Montecavolo, Albinea e Fogliano, prima di entrare a Reggio e tagliare il traguardo di viale Allegri, di fianco al parco del Popolo.


Reggio accoglierà per un giorno anche il “quartier tappa”, la base operativa del Giro Donne, un vero e proprio villaggio nel cuore della città che ospiterà le 144 atlete e l’entourage delle migliori 24 squadre al mondo, oltre a tutta la carovana organizzativa della competizione, per un totale di circa 600 persone coinvolte. Le immagini della gara saranno trasmesse in oltre 200 paesi del mondo grazie alla distribuzione internazionale siglata con Discovery/Eurosport e con Rai per l’Italia.

La tappa emiliana è stata presentata in Comune a Reggio alla presenza del sindaco Luca Vecchi, della vicepresidente della Provincia di Reggio Ilenia Malavasi, del sottosegretario alla presidenza della giunta della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi, dell’assessora comunale allo sport Raffaella Curioni e del direttore generale del Giro Donne Roberto Ruini.

“L’arrivo del Giro Donne a Reggio rappresenta un evento di grande rilevanza sul piano nazionale, ma anche una grande opportunità per la città intera dal punto di vista della promozione sportiva e territoriale, che ribadisce ancora una volta la centralità che ha per Reggio la cultura della bicicletta”, ha sottolineato il sindaco Vecchi: “Siamo la città con la rete ciclabile più estesa d’Italia, in cui viene fatto un costante investimento sulla mobilità sostenibile e sulle progettualità che la riguardano, coinvolgendo in particolare le associazioni e le scuole. Per questo siamo molto orgogliosi di accogliere questo grande evento di sport, in particolare in un anno che ha visto il ciclismo giocare un ruolo di primo piano qui a Reggio, a cominciare dall’arrivo della tappa del Giro d’Italia maschile”.

“É una grande emozione ospitare il Giro Donne”, ha aggiunto l’assessora Curioni: “Possiamo dire che lo sport a Reggio sia veramente il protagonista della ripartenza del 2022. E si dimostra come questa sia una città con ottime capacità d’accoglienza, sia degli sportivi, sia dei supporter, e con una rodata capacità organizzativa nel collaborare e sostenere i grandi eventi”.

Il Giro Donne, organizzato per il secondo anno consecutivo da Pmg Sport/Starlight, si concluderà il 10 luglio a Padova, dopo aver attraversato Sardegna, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto: una gara avvincente in dieci tappe lungo un percorso di 1.000 km dal grande valore tecnico, storico e naturalistico.



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