Scrive in una nota Layla Yusuf, coordinatrice del gruppo Più Europa a Reggio Emiklia: “Il 10 febbraio 2021, è la giornata nazionale della commemorazione per le vittime di Foibe, Più Europa è un partito sempre in prima linea per difendere la democrazia, siamo sempre a promuovere la pace che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli. Siamo sempre contro l’odio e la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, che fanno sempre nascere solo altro odio. Il nostro pensiero commosso va alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgiamo un pensiero commosso e partecipe.
E’ importante ricordare il passaggio del discorso del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2020: “una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata, il dolore di profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità. Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante, oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi”.
Il Gruppo Politico di Più Europa di Reggio Emilia, condanna chiunque strumentalizzi una vicenda così atroce, auspichiamo che le istituzioni locali, che crediamo sia sulla stessa linea tenuta dal nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prendono le dovute distanze dalla strumentalizzazione esibita da qualche esponenti politico locale.
Noi di Più Europa diciamo con fermezza NO alla strumentalizzazione su questo tema”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.