Si preannuncia bollente il primo weekend di settembre nel centro storico di Reggio: non tanto per la temperatura atmosferica, ma per la concomitanza di numerosi eventi che attireranno nel cuore della città migliaia di persone.
Per ben tre giorni, infatti, si intrecceranno tra loro due appuntamenti molto sentiti e partecipati: da venerdì 5 a lunedì 8 settembre la tradizionale sagra della Giareda, che si snoderà tra piazza Gioberti, corso Garibaldi, Palazzo Allende, la basilica e il chiostro della Ghiara, piazza Roversi, largo degli Alpini e piazza della Vittoria; e, sempre da venerdì 5 settembre (ma fino a domenica 7 settembre), la quinta edizione del Festival di Emergency, con appuntamenti in programma in piazza Prampolini, piazza Casotti, piazza san Prospero, piazza Martiri del 7 luglio, piazza Frumentaria, cortile di palazzo Ancini, cortile di palazzo Dossetti, cortile della biblioteca Panizzi, Palazzo dei Musei, teatro San Prospero.
I due eventi, con tutte le iniziative correlate, renderanno il centro storico la destinazione di un gran numero di persone, con un afflusso atteso tale da aver reso necessarie diverse modifiche alla viabilità.
Come se non bastasse, nella giornata di sabato 6 settembre anche a Reggio ci sarà un’iniziativa – organizzata dalla Cgil – nell’ambito di “Fermiamo la barbarie”, la giornata di mobilitazione nazionale per la striscia di Gaza e per la Palestina: un corteo che da via Roma si muoverà lungo le vie del centro fino a raggiungere piazza Martiri del 7 luglio – dove alle 17.30, nell’ambito proprio del festival di Emergency, prenderà la parola il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
Il ritrovo del corteo è stato fissato per le 16.30 in via Roma, dal lato della Gabella. Sono già molte le adesioni pervenute agli organizzatori: Anpi, Arci, Auser, Associazione reggiana per la Costituzione, Bds, Cittadini pro-pace di Sant’Ilario d’Enza, Europa Libera, Europe for Peace, Giovani Democratici, Libera, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Possibile, Rec, Reggio Diritti e Libertà, Sinistra Italiana (l’elenco è in costante aggiornamento). Tutta la cittadinanza è stata invitata a partecipare e a portare con sé la bandiera della pace e della Palestina.







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Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]
Il festival della moda non va bene????in città ci sono molti reggiani vecchi e giovani che gradirebbero questo evento....non esiste soltanto organizzare uno spettacolo musicale
L'Europa, questa Europa, si è semplicemente allargata troppo, come l'impero Romano e ora sta implodendo. .