Si è introdotto all’interno di una ditta di Gattatico (Bassa reggiana) per rubare un telefono cellulare del valore di 1200 euro, e, dopo aver danneggiato un distributore automatico di bevande, si è impossessato delle monete contenute nel cassetto.
Da qui la denuncia del titolare della ditta e le successive indagini dei militari supportate dai sistemi di video-sorveglianza della ditta che hanno portato a individuare il responsabile.
Con l’accusa di furto aggravato i carabinieri di Gattatico hanno così denunciato alla Procura della Repubblica un 52enne senza fissa dimora. I fatti risalgono al 20 luglio scorso, quando intorno alle ore 19.20 l’uomo si è introdotto all’interno del cortile di una ditta di Gattatico.
Successivamente i militari, dopo aver visionato alcuni fotogrammi in cui l’uomo risultava maggiormente riconoscibile, hanno approntato un fascicolo fotografico poi diramato ai vari comandi di stazione per verificare la possibilità di un riconoscimento. Le indagini hanno dato esito positivo, quando i militari di Cavriago hanno riconosciuto l’individuo, perché autore di un altro furto ai danni di un’azienda di Sant’ilario d’Enza, avvenuto sempre il 20 luglio, occasione in cui era stato fermato e identificato. Il 52enne nei due differentio raid è stato tradito dagli abiti indossati, sempre gli stessi.






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