Delle ossa umane sono state trovate per caso da un cittadino a Spezzano, in provincia di Modena, mercoledì mattina in un’area boschiva. I carabinieri, immediatamente allertati, stanno ora conducendo indagini per stabilire a chi appartenessero, verifiche, in particolare, sono in corso sui casi di sparizione di persone registrati nel territorio della provincia emiliana. Il ritrovamento quando il titolare di un salone di parrucchiere si è recato a piedi nella zona collinare insieme ai due figli e a un amico. In quel momento, camminando, i quattro si sono imbattuti nelle ossa, secondo quanto riferito dai diretti interessati uno scheletro intero. Insieme ai resti c’erano anche degli indumenti, elemento che potrebbe risultare determinante, questo, ai fini delle indagini in corso.
Le ossa umane si trovano ora a disposizione della medicina legale di Modena, in attesa di tutti gli esami del caso che possano essere utili per chiarire il caso. Ovviamente in questa fase i carabinieri non escludono alcuno scenario. Fra le ipotesi al vaglio, ma non è l’unica, anche quella che i resti potessero appartenere ad un 27enne, residente non molto lontano dalla zona, scomparso l’estate dello scorso anno. Saranno però gli esami del caso a stabilire se sia una possibilità plausibile, primo fra tutti quello necessario a stabilire se le ossa appartenessero appunto ad un uomo oppure ad una donna.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]