Fino al 30 ottobre a Torino una mostra di libri d’artista con la reggiana Elisa Pellacani

Elisa Pellacani Book Seeds

Prenderà il via mercoledì 20 ottobre a Torino un evento organizzato dall’associazione culturale “Collezione Piero Marengo – Progetto libro animato e d’artista” e dalla storica Libreria Antiquaria Freddi che intende riproporre un dialogo non nuovo, ma che si ripresenta come contemporaneo perché parla del libro come risultato di una serie di ricerche artistiche che, tra unico e multiplo, ragionano sull’oggetto-libro nella relazione tra il suo contenuto e i molteplici linguaggi espressivi con cui può prendere forma.

Quando la lettura viaggia su diversi possibili formati, e sembra scavalcare la fisicità delle pagine e della carta, ecco che il libro “d’artista” – in cui invece i materiali, le immagini e la progettazione grafica hanno un peso e non sono facilmente sostituibili dalla visione a schermo – torna a far parlare di sé. Come? Con quali nuove prospettive? E dove termina la ricerca personale, a volte difficilmente decodificabile dell’espressione artistica per incontrare quella dell’editoria, che comunque si avvale di metodi legati alla riproducibilità in serie e quindi volta a parlare a un pubblico più vasto?

E ancora: come si possono tradurre i linguaggi spesso polimaterici propri dell’arte del libro, legati a una sensibilità anche tattile, alla bellezza dei materiali, alla personalissima visione degli artisti, con i metodi di riproduzione e la comunicazione invece legati all’editoria?


Domande che sembrano risvegliare diatribe ormai lontane sul rapporto tra grafica e arte, che già interessavano autori del calibro di Bruno Munari e che hanno trovato giocoforza svolte anche concettuali nel progresso tecnologico dei metodi di stampa, naturalmente tra i linguaggi più vicini e comunque sempre più propri del libro.

A riprenderli, lasciando aperto un interrogativo che solo con l’analisi di un panorama editoriale sempre più ampio (ma anche più raffinato) nelle proposte può trovare qualche risposta, l’associazione torinese conta sulla collaborazione di partner che da anni sono a loro volta impegnati su queste ricerche: tra questi ci sono l’associazione Ilde (acronimo di “I libri de…”) e il Festival del libro d’artista e della piccola editoria, nati a Barcellona dalla mano della reggiana Elisa Pellacani una quindicina d’anni fa e attivi in Italia con la dicitura di “Fare Libri”, con cui propongono laboratori, incontri e una kermesse che raccoglie libri d’artista da paesi di mezzo mondo.

C’è poi anche l’apporto del Dipartimento di studi storici dell’Università di Torino, con il professor Maurizio Vivarelli a coordinare la tavola rotonda in programma mercoledì 20 ottobre alle 15 presso la Biblioteca civica centrale: al tavolo artisti del libro, piccoli editori, esperti d’arte e di grafica come Liliana Ebalginelli, Fernanda Fedi, Gino Gini, Alina Kalczynska, Elisa Pellacani, Alfredo Taroni e Susanna Vallebona.


A seguire presso la sede della libreria Antiquaria Freddi sarà inaugurata la mostra “Sulle tracce di multiformi percorsi d’artista”, con una selezione di libri di poesia visiva, libri d’artista, libri oggetto e libri pop-up, alcuni ad opera degli stessi artisti presenti alla tavola rotonda; la mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre. Accanto ai libri d’artista, uno spazio è dedicato a una parte dei volumi editi dalla casa editrice reggiana Consulta Librieprogetti sul libro d’artista, progettati nel formato e nella grafica da Elisa Pellacani, che accompagna il lettore attraverso diversi percorsi tematici con una serie di opere diverse e inedite di autori internazionali, schedate e catalogate, e interventi multidisciplinari in varie lingue, spesso illustrati, a costituire un singolare quanto affascinante dialogo tra arte, scienza e possibilità espressive del vecchio (ma sempre nuovo) oggetto-libro. L’evento è inserito nel programma del Salone Off del Salone del Libro di Torino.



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