La deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretaria della Commissione attività produttive della Camera, si è detta soddisfatta rispetto a quanto emerso dall’audizione del ministro dello sviluppo economico Giorgetti sulle linee programmatiche del Mise, che prevedono la riapertura delle fiere a partire dall’inizio di luglio.
La Lega, ha spiegato la parlamentare emiliana, “segue questo tema sin dall’inizio della pandemia anche insieme al ministro Garavaglia. Questo settore, oltre a essere uno dei più colpiti, è un comparto strategico per la ripresa economica di tutto il Paese. Individuati i tempi di ripartenza, ora occorre concentrarsi sulla strategia per arrivare pronti all’effettiva riapertura. Sarà fondamentale non fornire vantaggi ai nostri competitor”.
La deputata Fiorini ha approvato anche “la volontà espressa sul tema del de minimis come la Germania, che ha potuto coprire le perdite per le fiere al 100%”, ricordando che il settore delle fiere “è il principale driver del made in Italy nel mondo: ogni anno genera affari per 60 miliardi di euro facendo passare circa il 50% dell’export, per oltre il 75% di piccole e medie imprese”.






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