Spiega Giacomo Benassi, consigliere comunale di +Europa a Reggio Emilia: “Più Europa insieme all’associazione Luca Coscioni ha raccolto 2000 firme nel solo mese di luglio per indire un referendum sul fine vita.
“Proseguono le file di italiani ai tavoli per legalizzare l’eutanasia”, dice ancora il consigliere comunale reggiano in una nota stampa. Siamo a metà dell’opera nonostante l’informazione latiti”.

Così il Consigliere di +Europa Giacomo Benassi e responsabile di +Europa per la campagna a Reggio Emilia. Hanno aderito all’iniziativa, firmando per il referendum, varie rappresentanti nella istituzioni località come l’assesora Carlotta Bonvicini, l’assessore Lanfranco de Franco, il presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia, Matteo Iori, il consigliere regionale ER Federico Amico. E tanti altri.

Superate le 320mila firme in Italia. Gli italiani, appena venuti a conoscenza della possibilità di firmare per un referendum che permetterebbe a ognuno di poter scegliere sulla propria vita fino alla fine , raggiungono determinati i nostri tavoli.
Con un maggiore aiuto dei mezzi di informazione, a partire dalle reti generaliste nazionali, il risultato sarebbe stato già raggiunto e il Parlamento già sommerso da firme che denunciano l’immobilismo di Camera e Senato.+Europa è mobilitata in 40 città, come sempre ci accade quando è in gioco la libertà di scelta dei cittadini in ogni ambito”.






Ultimi commenti
Il vero pericolo per il Pd sono elementi di destra come Del Rio che nascondono e difendono gli assassini dello stato di Israele. Tali elementi
La politica estera non è un tema, è il tema delle prossime elezioni...con i soldi che si mangerà per gli impegni presi dal governo attuale […]
Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che