Sono cinque i cosiddetti ‘impresentabili’, secondo la Commissione parlamentare antimafia, alle elezioni Europee di domenica prossima: uno è candidato con Casapound e gli altri con Forza Italia. Tra questi ultimi, Silvio Berlusconi e Pietro Tatarella. Secondo il codice di autoregolamentazione le candidature non conformi, che riguardano soggetti rinviati a giudizio o con dibattimento in corso, sono – per Forza Italia – quella di Silvio Berlusconi, imputato per corruzione in atti giudiziari e con dibattimento in corso al tribunale di Roma e Milano; Giovanni Paolo Bernini, condannato a marzo da Corte del tribunale di Bologna per corruzione e per atto contrario a doveri ufficio e prescrizione per induzione indebita a dare i promettere utilità; Salvatore Cicu, imputato per riciclaggio e con dibattimento in corso. Diversa è la situazione di Pietro Tatarella, in carcere e coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti a Milano. Quest’ultimo ha fatto ricorso al tribunale del Riesame ed è in attesa dell’esito. Per questo è definito ‘sub iudice’ dalla commissione Antimafia. Emanuela Florino, di Casapound Italia, è invece imputata per associazioni sovversive e banda armata e con dibattimento in corso.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo