+Europa Reggio: leali con la maggioranza. Ma serve un cambio di passo

Layla_Yusuf

Scrive la coordinatrice provinciale di +Europa a Reggio Emilia Layla Yusuf: “Offrendo il proprio sostegno al Sindaco Luca Vecchi durante le elezioni amministrative, il Gruppo +Europa di Reggio Emilia è entrato per la prima volta a far parte del Consiglio e dell’Amministrazione comunale attraverso il Consigliere Giacomo Benassi e l’Assessora Mariafrancesca Sidoli. L’appartenenza alla maggioranza del Gruppo ha come scopo quello di portare una ventata di freschezza e innovazione nella politica reggiana. Dopo l’esperienza della vittoria al ballottaggio crediamo appunto che, chi amministra la città non stia ancora esprimendo il necessario potenziale. La discussione e l’approvazione del Bilancio di Previsione 2021-2023 è stato il momento per ribadire il nostro sostegno e la nostra lealtà a quelle che sono le linee strategiche del Comune, contenute nel programma di mandato, supportate con forza in campagna elettorale e nel successivo ballottaggio.

Pur condividendo la visione generale di città legata al programma di mandato, riteniamo doveroso manifestare un nostro pensiero al contempo critico e costruttivo, auspicando, per il prossimo triennio, un cambio di passo e un segnale di sicontinuità rispetto al passato, che offra uno spazio più ampio al pensiero politico liberal-democratico. Un atteggiamento aperto all’innovazione e ai temi della sostenibilità. In linea con il programma di ripartenza europeo (NextGenerationEU), il Gruppo di Più Europa lavorerà attraverso progetti concreti e utili per attuare il cambiamento onde evitare che il ritorno alla “normalità” nel Post Pandemia si trasformi anche in un ritorno alle cattive abitudini.

Ed è in quest’ottica di servizio alla nostra comunità e di collaborazione politica, che Il Gruppo +Europa Reggio Emilia sta portando avanti il monitoraggio della qualità dei servizi erogati dal Comune, attività volta ad aumentare la trasparenza, l’efficienza e l’efficacia dell’amministrazione nei confronti dei cittadini. Al fine di comprendere meglio le articolazioni dell’amministrazione cittadina, il nostro Consigliere ha inviato a nome del gruppo politico un’interrogazione al Sindaco. Il contenuto esprimeva la richiesta d’informazioni riguardanti alle Società di capitali, Consorzi, Istituti, Partecipate, Fondazioni etc. facenti parti della gestione pubblica in capo al comune, nonché i criteri utilizzati e le competenze richieste per le relative nomine. Siamo in attesa di riscontro e continueremo a interrogare, a sollecitare e attendere risposte esaustive nei termini di tempi previsti delle normative vigenti.

Oltre richiesta di accesso agli atti, il Gruppo di +Europa RE continua a proporre in Giunta e in Consiglio Comunale progetti su vari temi tramite l’attività dei propri eletti. Grazie all’ultimo regolamento presentato dalla nostra assessora, Reggio Emilia adotterà il Canone unico patrimoniale, una misura di semplificazione amministrativa a vantaggio sia del Comune, titolare del Canone, sia dei contribuenti, che riunisce in un’unica soluzione tutti i vecchi canoni (TOSAP e COSAP) senza aumentare il quadro contributivo complessivo.

Durante la discussione del bilancio previsionale 2021-23 il capogruppo consigliere Giacomo Benassi, ha presentato tre proposte, accolte con favore, nelle quali è stato chiesto di: inserire nel piano triennale dei lavori pubblici la messa in sicurezza dell’attraversamento tra il parco del Crostolo con via Bedeschi (mettendoci anche 50.000€ di risorse), reinvestire buona parte del canone di affitto delle antenne di telefonia, che giacciono su suolo pubblico, ai quartieri che le ospitano. Infine è stato chiesto di potenziare la diffusione della SPID destinando nuove risorse ad un evento di promozione/rilascio della SPID da organizzare almeno una volta l’anno fino al 2023.

Noi crediamo che occorra lavorare da subito per cambiare e per migliorare la città ed essere pronti alla ripartenza nel post-pandemia, cosa che già abbiamo iniziato a elaborare con le nostre mozioni avanzate nell’ultimo periodo. Il cambiamento che auspichiamo dovrà passare attraverso l’ascolto e la valorizzazione delle idee più innovative, fattibili e meritevoli provenienti da tutte le parti della società.



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