Emergenza Covid, a Modena verso l’apertura l’hub di terapia intensiva al Policlinico

hub Covid terapia intensiva Baggiovara

Nel corso della Conferenza territoriale sociale e sanitaria (Ctss) della provincia di Modena di lunedì 30 novembre il direttore dell’Azienda ospedaliera universitaria di Modena Claudio Vagnini ha annunciato che durante la prima settimana di dicembre saranno attivati 17 posti di terapia intensiva al Policlinico di Modena, mentre nella settimana successiva saranno messi a disposizione altri 13 posti che completeranno l’hub allestito nei moduli esterni.

Nelle scorse settimane, invece, era stata completata un’analoga struttura anche a Baggiovara con 18 posti aggiuntivi di terapia intensiva. Grazie a queste novità, ha precisato Vagnini, “potremo riattivare l’attività chirurgica con l’obiettivo di tornare alla normalità al più presto”: l’attività chirurgica ordinaria, infatti, al Policlinico e a Baggiovara è al momento ridotta del 50%. “Stiamo tenendo – ha concluso Vagnini – ma questa seconda ondata sta mettendo a dura prova il personale”.

Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena, ha fornito invece un aggiornamento sui cittadini seguiti a domicilio, che sono attualmente più di 14mila (8.500 malati e oltre 5.500 contatti di persone risultate positive al nuovo coronavirus), e sul potenziamento delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) con l’unità pediatrica; prosegue inoltre l’attività nelle case residenza per anziani con personale, screening e formazione anche sui medici delle strutture. Sui tamponi, ha aggiunto Brambilla, “in questo momento riusciamo a fornire l’esito nell’arco di 24-48 ore, recuperando i ritardi evidenziati nelle scorse settimane”.

Così, invece, si è espresso il presidente della Ctss e sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli: “Se la provincia di Modena passerà in zona gialla, le responsabilità dei sindaci aumenteranno, perché non deve passare un messaggio di allentamento dei comportamenti. Non sarà un liberi tutti, deve essere chiaro. Per ora stiamo tenendo sui servizi sanitari garantiti ai cittadini, anche grazie alla programmazione e gli investimenti estivi, tra cui il nuovo l’hub per potenziare le terapie intensive, ma dobbiamo continuare a mantenere la massima attenzione e rispetto delle regole e raccomandazioni”.

Durante la discussione i sindaci di Sassuolo Francesco Menani, di Zocca Gianfranco Tanari e di Lama Mocogno Giovanni Battista Pasini e l’assessora comunale alla sanità di Mirandola Antonella Canossa hanno chiesto informazioni sui tempi relativi ai tamponi e sul contact tracing per garantire una maggiore sorveglianza e sicurezza attraverso isolamenti tempestivi.



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