E’ morto a 65 anni il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Cordoglio in Emilia-Romagna

david_sassoli

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, è morto. La notizia in un tweet del portavoce, Roberto Cuillo. “Sassoli è deceduto alle 1.15 al Cro di Aviano dove era ricoverato in ospedale. Data e luogo dei funerali saranno comunicati nelle prossime ore”, scrive Cuillo. Soltanto ieri era stata diffusa la notizia del nuovo ricovero.

David Sassoli era ricoverato dal 26 dicembre per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta a una disfunzione del sistema immunitario. Già lo scorso anno, il Presidente aveva cancellato gli appuntamenti dal mese di settembre fino a inizio novembre – a causa di una “brutta” polmonite dovuta al batterio della legionella – come lui stesso aveva spiegato in un video pubblicato dopo la guarigione.

Sergio Mattarella. “La scomparsa inattesa e prematura di David Sassoli mi addolora profondamente. La sua morte apre un vuoto nelle file di coloro che hanno creduto e costruito un’Europa di pace al servizio dei cittadini e rappresenta un motivo di dolore profondo per il popolo italiano e per il popolo europeo. Il suo impegno limpido, costante, appassionato, ha contribuito a rendere l’assemblea di Strasburgo protagonista del dibattito politico in una fase delicatissima, dando voce alle attese dei cittadini europei”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mario Draghi. “Uomo delle istituzioni, profondo europeista, giornalista appassionato, Sassoli è stato simbolo di equilibrio, umanità, generosità. Queste doti gli sono state sempre riconosciute da tutti i colleghi, di ogni collocazione politica e di ogni Paese Ue, a testimonianza della sua straordinaria passione civile, capacità di ascolto, impegno costante al servizio dei cittadini. La sua prematura e improvvisa scomparsa lascia sgomenti. Alla moglie, Alessandra Vittorini, ai figli, Livia e Giulio, e a tutti i suoi cari, le condoglianze del governo e mie personali”.

Ursula von der Leyen. “Sono profondamente rattristata dalla morte di un grande europeo e italiano. David Sassoli è stato un giornalista appassionato, uno straordinario Presidente del Parlamento europeo e soprattutto un caro amico”.
Lo scrive in un tweet in italiano la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “I miei pensieri vanno alla sua famiglia. Riposa in pace, caro David”, aggiunge. “David Sassoli ci ha lasciato. Una notizia terribile per tutti noi in Italia e in Europa. Ricorderemo la tua figura di leader democratico e europeista. Eri un uomo limpido, generoso, allegro, popolare. Un abbraccio alla famiglia. Riposa in pace”, ha scritto in un tweet il commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni, mentre il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, ha sottolineato.

Gian Carlo Muzzarelli ricorda il presidente del Parlamento europeo scomparso. Nel 2020 concluse l’edizione della Summer school dedicata alla risposta al Covid

“Un grande europeo e un grande italiano”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda David Sassoli citando la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e sottolineando le origini modenesi di una parte della famiglia del presidente del Parlamento europeo, scomparso nella notte a 65 anni. Nel messaggio di cordoglio, il sindaco ricorda l’impegno appassionato di Sassoli per dare concretezza ai valori di democrazia, libertà, uguaglianza e dignità dei cittadini europei che hanno sempre rappresentato il punto di riferimento principale della sua azione politica e del suo impegno nelle istituzioni.
“David Sassoli – commenta il sindaco – è stato uno dei principali artefici di questa stagione di protagonismo dell’Unione europea nella risposta alle conseguenze della pandemia, con una visione strategica di sviluppo e un ruolo sempre più forte per il Parlamento, l’unica delle istituzioni europee, come ricordava spesso, eletta direttamente dai cittadini”.
Nel settembre del 2020 un video messaggio di Sassoli, infatti, ha concluso la sesta edizione della Summer school Renzo Imbeni promossa dal Comune e dedicata alle sfide che l’Unione europea stava affrontando rispetto alla pandemia per garantire una ripresa sociale ed economica con strumenti come il Next Generation Ue e il piano per un futuro verde e digitale. E il titolo del videomessaggio era, appunto, “È l’ora di scegliere”.

Roberto Solomita. “A nome del Partito democratico della provincia di Modena esprimo vicinanza alla famiglia di David Sassoli. La sua morte priva la comunità democratica di una figura difficilmente sostituibile: il suo impegno politico fatto di valori e concretezza, e la sua passione tesa ad un progetto europeo forte ed unitario sono il suo lascito più importante che il Pd ha il dovere di continuare a portare avanti. Nel ruolo di presidente del Parlamento europeo ha dimostrato ripetutamente quale fosse la strada da seguire affinché l’Europa non rappresenti nei cuori dei cittadini una lontana macchina burocratica ma un’organizzazione fatta di uomini e donne con un progetto di unità, non solo politica ma soprattutto emotiva. È quel ‘sentirsi europei’ che manca ancora ai popoli dell’Unione. Un obiettivo che Sassoli ha continuato a perseguire durante tutto il suo mandato, anche quando venne al campo di prigionia di Fossoli lo scorso luglio insieme alla presidente della Commissione UE Ursula Von Der Leyen dimostrando che il futuro dell’Europa si costruisce su una conoscenza del passato scevra da revisionismi, nazionalismi e rigurgiti autoritari”.

Assemblea legislativa Emilia-Romagna. La presidente Emma Petitti, a nome di tutta l’Assemblea legislativa, esprime cordoglio per la scomparsa di David Sassoli: “Una notizia che sconvolge e addolora profondamente. Ha svolto il suo ruolo di presidente del Parlamento europeo in modo impeccabile e il suo impegno politico si è sempre connotato per essere autenticamente al servizio dei cittadini. Ci mancherai caro David”.
Sessantacinque anni, ex giornalista Rai, David Sassoli aveva intrapreso la carriera politica arrivando a ricoprire nel 2019 il ruolo di presidente del Parlamento europeo dopo essere stato eurodeputato dal 2009. Poco dopo Natale era stato ricoverato ad Aviano in seguito ad una grave complicazione dovuta a una disfunzione del sistema immunitario.

Il Pd di Reggio Emilia. Il messaggio della presidente dell’Assemblea provinciale Roberta Mori e del Segretario Massimo Gazza.
“È un giorno di grande tristezza, perché abbiamo perso un autorevole compagno di viaggio, una delle personalità europee di maggior rilievo e spessore, un punto di riferimento, un uomo appassionato e gentile che sapeva incarnare i valori democratici che ci uniscono. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di profondo dolore.
David Sassoli ha rappresentato nel PD e da presidente del Parlamento Europeo, la fiducia in un mondo migliore e solidale, da costruire insieme con tenacia contro ogni forma di intolleranza e discriminazione. Lo ricordiamo da ultimo a Reggio Emilia un anno fa in occasione delle celebrazioni del Tricolore del 7 gennaio, quando pronunciò parole forti per la pace e l’eguaglianza sociale, a difesa di quel sistema di diritti umani e civili che fondano l’Unione Europea e in cui tutti ci riconosciamo.
Grazie David per l’esempio, per la generosità e la coerenza con cui hai interpretato la Politica nella sua accezione più nobile. Ci mancherai.”

Il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. “David Sassoli è stato un esempio. Ha saputo ricoprire il ruolo di presidente del Parlamento europeo con grande responsabilità, autorevolezza e senso delle istituzioni anche in questi anni così difficili. Ma soprattutto non ha mai smesso di credere nella politica, che è stata la sua vita. Attento ai diritti umani, ai valori europei, alla solidarietà, al confronto, all’ascolto. David Sassoli lascia a tutte e tutti noi una grande eredità. Una strada da seguire”.
Con queste parole il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ricorda David Sassoli, scomparso l’11 gennaio.
Il presidente Sassoli era stato ospite d’onore a Reggio Emilia, per la Giornata nazionale della Bandiera e 223°anniversario del Primo Tricolore, il 7 gennaio 2020 e in quell’occasione il sindaco gli conferì il Primo Tricolore.
Questo il messaggio scritto da David Sassoli sull’Albo d’Oro del Comune:

“Alla città di Reggio Emilia custode dei valori della nostra unità e del desiderio di pace e solidarietà”.
Una sintesi efficace del suo pensiero e del suo illuminato, solido e appassionato impegno per un’Unione europea aperta, coesa nella affermazione della democrazia, dei diritti di tutti e in particolare dei più fragili e delle donne, nella tutela del pensiero libero e di una informazione indipendente, nella lotta alla povertà; un’Europa unita e civile.
“La speranza siamo noi – aveva detto pochi giorni fa Sassoli – quando non chiudiamo gli occhi di fronte a chi ha bisogno, quando non costruiamo muri e combattiamo contro tutte le ingiustizie”.
Reggio Emilia ricorda David Sassoli con affetto e gratitudine, stringendosi al cordoglio dei suoi cari e di quanti lo hanno conosciuto.

La Provincia di Modena. “Una perdita dolorosa, un rappresentante delle istituzioni convinto europeista, attento e sensibile ai temi della solidarietà e dei diritti».
Il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, esprime il proprio cordoglio per la prematura scomparsa di David Sassoli, «grande uomo delle istituzioni che ha contribuito concretamente alla creazione di una Comunità europea più giusta e più libera”.

Sabrina Pignedoli, europarlamentare Movimento 5 Stelle. “Lo ricordo sorridente nel suo ufficio, mentre stavamo parlando del problema delle mafie e di come agire all’interno del Parlamento europeo per un contrasto più efficace. E così ho scoperto come David Sassoli fosse attento a questo tema tanto che mi propose di presentare il mio libro sulle mafie in Germania nella libreria italiana qui a Bruxelles. Poi il Covid ha deciso diversamente.
Sassoli, già volto noto a moltissime persone che lo hanno conosciuto quando alla Rai conduceva il Tg1, è stato un presidente molto attento al ruolo del Parlamento europeo e alle sue prerogative all’interno delle istituzioni dell’UE.
Molto attivo nel difendere in Europa i diritti, Sassoli ha sempre preso posizioni forti sulla questione dello stato di diritto, sui migranti, contrastando con vigore le spinte dei sovranismi nazionali che sono riaffiorate negli ultimi anni.
Addio presidente”.

Elisabetta Gualmini, europarlamentare Pd. “Caro David, oggi è un giorno molto triste. Porteremo avanti il tuo sogno europeista con la stessa convinzione che ci hai saputo trasmettere”, così l’europarlamentare del Partito Democratico Elisabetta Gualmini riguardo la scomparsa di David Sassoli.
“Ci lascia un uomo gentile e umile, ma fermo e tenace nel voler realizzare il sogno europeista”. Con queste parole Elisabetta Gualmini, europarlamentare del Partito Democratico, commenta la prematura scomparsa del collega David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo. “Sono profondamente addolorata e scossa per questa perdita – ha commentato Gualmini – ma orgogliosa di aver partecipato con lui alla costruzione del sogno europeo e alla svolta impressa in questi anni. Sassoli è stato uno dei principali artefici delle nuove politiche messe in campo dall’Unione Europea in questi ultimi due anni: dell’emissione di Eurobond, al Recovery Plan fino alla ferma condanna dei regimi autoritari in est Europa, Sassoli ha lasciato una traccia indelebile e un’eredità unica. Ma oggi è un giorno molto triste per tutti gli europeisti. Caro David, ci mancherai. Porteremo avanti il tuo sogno europeista con la stessa convinzione che ci hai saputo trasmettere”.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu