Domenica 3 novembre alle 20.30 al teatro Ariosto di Reggio arriva Mark Guiliana, giovane e già riconosciuto tra i maggiori batteristi al mondo (ha suonato, tra gli altri, anche nell’ultimo album di David Bowie “Blackstar”), in un concerto che lo vedrà protagonista al fianco di Chris Morrissey, Nicholas Semrad e Sam Crowe nell’ambito dell’edizione 2019 del Festival Aperto.
Con raffinatezza ritmica, vena creativa e originalità di suono, Guiliana sta creando un nuovo idioma batteristico che unisce due virtuosismi: la batteria acustica e la programmazione elettronica. In questa direzione di commistione di stili si muove Guiliana con Beat Music, una delle formazioni di cui è leader.
Il giro di collaborazioni di Guiliana include tra gli altri John Medeski, John Scofield, Avishai Cohen, Dave Douglas, Brad Mehldau (con cui ha formato il duo Mehliana) e musicisti di provenienze diverse dal jazz come Matt Cameron (Soundgarden, Pearl Jam), la cantante Meshell Ndegeocello, l’artista reggae/hip-hop Matisyahu, il cantante e oudista Dhafer Youssef.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu