Dirigente Lega evoca l’auto sulla folla di Modena contro un comizio di Schlein: sospesa

Elly Schlein Lecco – FBES

“Non abbiamo qualcuno che guida, con problemi di depressione, disoccupato, che offende i cristiani, che passa di lì e ci fa un favore?”: sono le parole shock pubblicate sui social da Debora Piazza, consigliera comunale della Lega e segretaria del Carroccio a Barzanò, un comune in provincia di Lecco, in occasione di un comizio della segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein, che proprio quel giorno era a Lecco per gli ultimi scampoli della campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di questo weekend.

Chiaro il riferimento a Salim El Koudri, il trentunenne italiano di origini marocchine che lo scorso 16 maggio, al volante della sua auto lanciata a forte velocità, ha investito volontariamente una quindicina di passanti nel centro storico di Modena.

Il post della consigliera leghista, come era prevedibile, ha sollevato un polverone e si è attirato reprimende da tutto l’arco parlamentare: a partire dal Partito Democratico, che ha parlato di “una violenza inaccettabile”.

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha stigmatizzato pubblicamente l’episodio: “Esprimo la mia solidarietà a Elly Schlein per il gravissimo commento con cui un’esponente locale della Lega a Lecco ha evocato la strage di Modena riferendosi al comizio a Lecco della segretaria Pd. Sono parole inaccettabili, che superano ogni limite e che non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico”, ha detto la premier.

Immediato anche l’intervento della Lega, che ha sospeso la consigliera Piazza. Così il capogruppo del Carroccio al Senato Massimiliano Romeo: “Prendiamo totalmente le distanze, in maniera netta e inequivocabile, dalle inaccettabili e assurde frasi scritte in un commento sui social da Debora Piazza, che abbiamo provveduto immediatamente a sospendere da ogni nostra carica interna e per cui valutiamo ulteriori provvedimenti disciplinari, da assumere nelle sedi competenti”.

La diretta interessata, nel frattempo, ha provato a giustificarsi: “Non era mia intenzione augurare del male a nessuno né alimentare odio politico. Se le mie parole sono state interpretate in questo modo, me ne scuso sinceramente. Credo nel confronto democratico e nel rispetto delle persone, valori che devono sempre prevalere su qualsiasi tensione politica”. Troppo poco, troppo tardi.



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