Il consigliere comunale della lista civica per Reggio Giovanni Tarquini ha attaccato il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari per la sua posizione attendista sull’arrivo in città di Ye/Kanye West.
Il concerto del rapper statunitense, atteso alla Rcf Arena il 18 luglio, dovrebbe essere l’evento di punta del Pulse of Gaia Festival, la nuova denominazione del mai nato Hellwatt Festival: ma l’amministrazione comunale di Reggio, per bocca proprio del sindaco Massari, ha fatto sapere che “si attende un pronunciamento del governo a seguito dell’interrogazione dell’onorevole Calenda (che ha chiesto al Viminale di negare il visto di ingresso al cantante, ndr) e del successivo ordine del giorno approvato dal consiglio comunale della nostra città“.
“In sostanza, dopo aver presentato l’evento lo scorso febbraio, con inutili e stucchevoli trionfalismi, nel corso di una conferenza stampa in municipio alla presenza addirittura dell’ex sindaco Luca Vecchi, a cui si deve il progetto dell’Arena al Campovolo e sempre pronto a prendere un applauso da quel palcoscenico, ora il sindaco Massari, rimasto in braghe di tela, rigira la patata bollente al governo e gli dice: fai tu!”, accusa Tarquini.
E lo fa, secondo il consigliere di opposizione, “con il solito comportamento pilatesco di chi non vuole prendere posizione (scontenterebbe forse gli amici della Rcf Arena?!) e preferisce lavarsi le mani pensando così di non portare, in ogni caso, alcun peso sulla coscienza, sia che l’artista venga o non venga ad allietarci con i suoi brani come ‘Heil Hitler’. Ma di che peso si tratta? Di un mancato incasso? Di un esborso non più recuperabile? Della rottura di un equilibrio politico economico che non ha niente a che vedere con i valori della nostra terra?”.
Il sindaco, prosegue Tarquini, “ha il dovere di intervenire e affermare con chiarezza quei principi di libertà e di rifiuto della cultura dell’odio e della discriminazione su cui, evidentemente solo a parole, fonda la sua azione di governo locale. Questo è quello che deve fare il massimo rappresentante della culla del Tricolore, città medaglia d’oro al valore civile per la Resistenza. Ed è inutile ripetere, come un gracchiante disco rotto, la solita scusa che la società C.Volo chiama chi vuole e lui non può farci nulla. Seduto in conferenza stampa a presentare l’evento c’era lui… e pure Luca Vecchi in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, nel suo attuale ruolo di capo di gabinetto del presidente de Pascale”.
“Noi di Reggio Civica”, ricorda Tarquini, “lo abbiamo detto fin dal primo istante che quel personaggio che indossa la maglietta con la svastica a Reggio non è gradito. Che chiamino altri a cantare e a portare risorse alla città. E invece Massari cosa fa? Spera in una presa di posizione del governo nazionale, che gli tolga le castagne dal fuoco e si assuma ogni responsabilità. Non è così che si guida una città. Ma evidentemente ha ragione il consigliere di Coalizione Civica Aguzzoli quando, richiamando le parole dell’imperatore Vespasiano, ci ha ricordato che pecunia non olet“.







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