Informa il Partito democratico di Carpi che dal primo ottobre al 17 torna la Festa de l’Unità di Carpi. La manifestazione è organizzata in via Giliberti 1 a Santa Croce e si svolgerà tutti i venerdì, i sabati e solo a pranzo le domeniche, più giovedì 14 ottobre.
Tanti i temi che verranno approfonditi con ospiti di rilievo a iniziare da venerdì 1 ottobre, quando con il sindaco di Carpi Alberto Bellelli si parlerà del futuro della città. Poi, il 2 ottobre, il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini presenterà il suo ultimo libro “Il Paese che vogliamo” mentre l’8 settembre è in programma lo spettacolo di musica e racconti su guerra, resistenza e dopoguerra curato dallo storico Giovanni Taurasi, accompagnato per l’occasione da i Tupamaros.
Altro appuntamento nel segno della storia del Novecento è previsto il 15 ottobre, con il deputato Pd Piero Fassino che presenterà il suo libro “Dalla rivoluzione alla democrazia: il cammino del partito comunista italiano (1921 – 1991)”. Insieme a lui sul palco ci saranno il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Modena 2007 Claudio Bergianti, lo storico Giovanni Taurasi e il presidente della Fondazione ex Campo Fossoli Pierluigi Castagnetti.
Il calendario delle iniziative si chiude il 16 ottobre con un dibattito su Pnrr e ripartenza. Parteciperanno la funzionaria del Parlamento Europeo Fabrizia Panzetti, il responsabile programmazione fondi Ue dell’Emilia-Romagna Davide Baruffi, il deputato Pd Graziano Delrio e la vice sindaca del Comune di Carpi Stefania Gasparini.
Le sere dalle 19.30 e la domenica dalle 12.30 è aperto il ristorante con piatti tradizionali e di pesce. Per entrare alla Festa è necessario il green pass e all’interno dell’area sono in vigore tutte le norme di contrasto al Covid.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]