Oltre le Alpi il freddo e l’inverno sono infatti ancora protagonisti, mentre in Italia le temperature sono tornate ovunque miti e oltre la media del periodo, dopo la veloce irruzione artica della scorsa domenica.
Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un quadro anomalo sul Mediterraneo con valori termici primaverili, mentre dall’Austria fino alla Svezia l’inverno persiste.
La nuova settimana, spiega Gussoni, sarà all’insegna della variabilità con vento da Ovest e piogge sparse, specie al Centro-Sud. Da mercoledì è però previsto l’arrivo probabile della Primavera, salvo un rapido transito perturbato venerdì. In particolare, le temperature rimarranno gelide tra Scandinavia e Russia europea e nel corso della prossima settimana il termometro scenderà ancora oltralpe, con un calo significativo anche fino all’Inghilterra. In pratica lo Stratwarming, l’anomalo riscaldamento della stratosfera, ha spinto verso Sud un lobo del Vortice Polare causando un freddo molto pungente sull’Europa centro-settentrionale; solo l’Italia e le zone mediterranee sono fuori da questi ‘giochi’. Il weekend vedrà infatti un’Italia in graduale rimonta anticiclonica, con temperature massime comprese tra i 15 e i 18 gradi da Nord a Sud: i picchi più elevati sono previsti nei fondovalle alpini (Trento e Bolzano) e in Sicilia nonostante il maltempo.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.