Intorno alle 18 di domenica si è conclusa la riunione operativa e di coordinamento tra i gruppi di maggioranza, alla vigilia dell’arrivo in Parlamento della crisi. Alla riunione, precisano fonti di governo, hanno partecipato anche il ministro D’Incà e i segretari d’Aula. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lunedì alle 12 terrà alla Camera le comunicazioni sulla situazione politica in atto. E’ quanto conferma una nota dell’ufficio stampa della presidenza del Consiglio.
“Il Pd si colloca di nuovo lontano da egoismi, da particolarismi, ma a difesa del nostro Paese contro le derive che si stanno confermando avventuristiche e pericolose”. Lo ha affermato il segretario Nicola Zingaretti durante la direzione del Pd. “I punti di riferimento del Pd sono: rifiutare ipotesi di coinvolgimento di una destra nazionalista e populista, strada non percorribile e accettabile” ha precisato il segretario nel suo intervento. E poi “garantire trasparenza, affinché questa crisi approdi all’interno di un percorso parlamentare. Questi temi si affrontano nelle sedi preposte, la Camera e il Senato”.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.