La Corte costituzionale, dopo aver esaminato il ricorso della Regione Emilia-Romagna, ha dichiarato illegittima la radiazione dell’assessore regionale alla salute (che è anche gastroenterologo) Sergio Venturi dall’albo dei medici, avvenuta a fine novembre del 2018.
Il procedimento disciplinare aperto dall’Ordine dei medici di Bologna nei confronti di Venturi faceva riferimento a una delibera della giunta regionale emiliano-romagnola del 2016 – sulla possibilità di consentire l’impiego sulle ambulanze di infermieri specializzati anche in assenza dei medici – che l’assessore alla salute aveva proposto e contribuito a far approvare.
La Regione, che da subito si era schierata al fianco di Venturi, dopo la radiazione aveva sollevato un conflitto di attribuzione nei confronti dell’Ordine provinciale dei medici di Bologna facendo ricorso alla Consulta. La Corte costituzionale ha ritenuto che l’Ordine, nel sanzionare Venturi, avrebbe di fatto sindacato le scelte politico-amministrative della giunta in materia di organizzazione dei servizi sanitari, sulla quale l’Ordine stesso non ha alcuna competenza.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili