Correggio. Vedono i carabinieri, buttano l’hashish e scappano: inseguiti e arrestati

pattuglia carabinieri centro storico Correggio – CC

Nella serata di venerdì 3 luglio i carabinieri hanno arrestato due ragazzi di 18 e 20 anni, entrambi residenti a Correggio, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; il ventenne deve rispondere anche di resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.

Il primo intervento è scattato intorno alle 17.40 in via Barozzi, a Correggio: una pattuglia dei carabinieri ha notato due persone che, alla vista dell’auto delle forze dell’ordine, si sono messe a correre scappando nelle vie circostanti. I militari li hanno inseguiti e poco dopo li hanno intercettati in via Orsi, mentre cercavano di nascondersi tra i cespugli.

Prima di essere fermato, uno dei due è stato visto mentre nascondeva qualcosa vicino al muretto di recinzione di una casa. La perquisizione dell’area ha permesso ai carabinieri di trovare il “tesoro”: un involucro con dentro due panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 200 grammi. La persona che era con lui, invece, è riuscita a dileguarsi a piedi, facendo perdere le proprie tracce.

Più tardi, durante un pattugliamento in via Roma, c’è stata una scena simile nei pressi della chiesa di San Francesco. I carabinieri hanno notato un ragazzo che camminava e che, alla vista delle divise, ha buttato a terra una busta di plastica ed è scappato.

I militari, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il fuggitivo e hanno recuperato il sacchetto, che conteneva un panetto di hashish del peso di oltre 100 grammi.

Quando è stato raggiunto, però, il ragazzo ha reagito con violenza scagliandosi contro i carabinieri, colpendoli con calci e pugni nel disperato tentativo di non essere arrestato; nonostante la strenua resistenza, è stato atterrato e immobilizzato. I tre militari sono dovuti andare al pronto soccorso dell’ospedale di Correggio per i colpi ricevuti.

A quel punto è scattata una perquisizione nelle abitazioni dei due giovani: quella a casa del diciottenne ha dato esito negativo, mentre nella camera da letto del ventenne i carabinieri hanno trovato e sequestrato un involucro di cellophane termosaldato contenente cocaina, un bilancino di precisione elettronico e numerosi ritagli di buste per il confezionamento delle dosi, con ancora tracce di hashish.

Durante la perquisizione, inoltre, il telefono del giovane ha continuato a squillare ripetutamente. I militari hanno risposto a una delle chiamate: era una persona che chiedeva di fissare un appuntamento in via Roma per comprare una dose. L’uomo, raggiunto da una pattuglia e identificato, ha confermato di essere un cliente abituale del ventenne, dal quale nell’ultimo anno avrebbe comprato sostanze stupefacendo in almeno 150 occasioni.

Considerata la flagranza di reato e la gravità dei fatti, sia il diciottenne che il ventenne sono stati arrestati.



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