Tra i tanti problemi causati dalla diffusione del nuovo Coronavirus, che ha reso necessario imporre misure straordinarie per contenere il contagio, ci sono anche quelli riguardanti le ricadute sul mondo del lavoro, con numerose realtà produttive che hanno dovuto ridurre sensibilmente il ritmo o addirittura sospendere temporaneamente le attività.
Per questo motivo i sindacati Cgil, Cisl e Uil dell’Emilia-Romagna hanno scritto alla Regione affinché solleciti il Ministero del lavoro e delle politiche sociali (di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze) ad autorizzare e a impiegare alcune delle risorse residue che negli anni scorsi sono state assegnate per gli ammortizzatori sociali in deroga ma che non sono state ancora utilizzate.
“Stiamo parlando, per quanto riguarda la nostra regione (e non solo), di un pacchetto di risorse sostanzioso”, hanno sottolineato i sindacati regionali, “che può rappresentare in tempi rapidi un primo ed efficace strumento a copertura dei lavoratori dipendenti (e non) temporaneamente sospesi dall’attività lavorativa”.







Ultimi commenti
e se invece si trattasse della solita percezione ?
Concordo con tutti i commenti precedenti e ricordo che, stando a quanto riportato recentemente, soltanto dai parcheggi il Comune dovrebbe incassare 4 o 5 milioni […]
Suvvia, stava soltanto manifestando il suo disagio: forse ha bisogno di coccole. O di un boia?
Sono più di trent'anni che la lega è al governo o tra i cog... Non mi pare che abbiano conseguito straordinari risultati, nè in questa
Tutto giusto...la viabilità è insostenibile.....i monopattini ti sfrecciano a km esagerati sempre pen sare di sostare i Marciapiedi di via Gorizia per noi pedoni che