Nella mattinata di martedì primo aprile il Soccorso alpino dell’Emilia-Romagna si è attivato per un intervento nel comprensorio del Corno alle Scale, nel territorio comunale di Fanano, in provincia di Modena, dove quattro ragazzi – male equipaggiati per affrontare le condizioni meteo nell’area – sono rimasti bloccati al bivacco Musiani a causa di una bufera di neve.
I quattro giovani (di 19, 21, 22 e 23 anni, tutti residenti a Prato, in Toscana) erano partiti nel pomeriggio del giorno precedente dalla Doganaccia, località che si trova nel comprensorio dell’Abetone, nel territorio comunale di Cutigliano, in provincia di Pistoia, per raggiungere il rifugio Duca degli Abruzzi: ma una volta arrivati al rifugio, hanno trovato la struttura chiusa. A quel punto hanno deciso di passare la notte al bivacco Musiani, a poche decine di metri dal rifugio.
Durante la notte, però, il tempo è peggiorato e la mattina seguente, al momento di rientrare, i ragazzi – essendo privi di ramponi e piccozza – si sono trovati nell’impossibilità di muoversi. Poco dopo le otto, quindi, i quattro hanno chiesto aiuto. Sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della stazione Corno alle Scale composta da tre tecnici, che si trovava già in zona, a cui si sono uniti a seguire altri due operatori e un infermiere. I soccorritori del Cnsas hanno iniziato a salire verso il bivacco Musiani con gli sci e le pelli: in quel momento la visibilità era molto scarsa e il vento era fortissimo, soffiando a 120 km/h.

Alla fine i quattro giovani sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso alpino, che hanno fornito loro dei ramponi e, dopo averli assicurati tramite corde per la presenza di ghiaccio, li hanno accompagnati all’infermeria del Corno alle Scale, affidandoli al personale sanitario: anche se infreddoliti, per nessuno di loro si è reso necessario un passaggio in ospedale.






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