Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel consueto discorso di fine anno: “Le elezioni regionali del 2020, a partire dall’Emilia Romagna, “non saranno un referendum sul governo”. Ha proseguito il premier: “Dobbiamo dare la giusta importanza ad appuntamenti elettorali sul territorio, ne ricaveremo dei dati politici che potranno avere anche un riverbero sul piano nazionale, ma sono sempre circoscritte”, ha aggiunto.
“Non vedo tra le forze che sostengono il governo questa fibrillazione da campagna elettorale permanente, mi pare salutare”, ha aggiunto Conte, richiesto di un paragone con la conflittualità che provocò alla fine la caduta del Conte Uno.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]