Nel weekend di metà febbraio il congresso di Azione ha riconfermato come suo segretario nazionale il fondatore del partito Carlo Calenda, con l’85,8% dei voti totali, mentre la sfidante Giulia Pastorella ha ottenuto il 14,2% delle preferenze. Complessivamente hanno partecipato al voto circa 13.700 iscritti e iscritte in tutta Italia.
Nonostante la sconfitta, la deputata e vicepresidente di Azione ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto dalla sua mozione “Dipende da Noi”, in particolare in Emilia-Romagna: “Il congresso ha mostrato chiaramente la volontà di cambiamento di una parte significativa della base del partito. In tutte le province in cui la lista ‘Dipende da Noi’ è stata presentata, il risultato è stato eccezionale, con un sostanziale pareggio rispetto alla lista vincitrice”.
Un segnale particolarmente forte è arrivato proprio dall’Emilia-Romagna, dove la mozione pro-Pastorella ha prevalso sulla mozione Calenda in quattro delle sette province in cui si è presentata, mentre nelle altre tre province la contesa è stata comunque abbastanza equilibrata. Nel dettaglio, Pastorella si è imposta a Bologna (60% vs 40%), Reggio Emilia (54% vs 46%), Ravenna (57% vs 43%) e Forlì-Cesena – dove era l’unica lista presente.
A Reggio, in particolare, è stata significativa l’affermazione della mozione Pastorella, che ha battuto quella per Calenda che era sostenuta dal segretario provinciale reggiano di Azione e presidente regionale di Azione Emilia-Romagna Claudio Guidetti.

Complessivamente, prendendo in considerazione l’intero territorio regionale, in Emilia-Romagna ha comunque prevalso la mozione Calenda (223 voti, pari al 58,5%) su quella della sfidante Pastorella (158 voti).
“Tantissimi iscritti e militanti emiliani e romagnoli hanno aderito alla nostra proposta di rinnovamento e apertura, chiedendo più ascolto e radicamento nei territori. Abbiamo sempre portato avanti le scelte del partito, ora però vogliamo anche essere coinvolti nei processi decisionali”, ha chiarito Ester Leonardi, responsabile per la campagna di Pastorella in Emilia-Romagna.
“Il risultato del congresso – ha aggiunto la stessa Pastorella – non segna la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova fase di impegno all’interno di Azione. ‘Dipende da Noi’ continuerà a lavorare per rafforzare il partito e per costruire un’alternativa politica credibile per gli elettori liberal-democratici e rafforzare il partito sul territorio, con l’obiettivo di rendere Azione più forte di chi la vuole debole”.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
Le riforme sono le decine di migliaia di posti di lavoro di pubblica inutilità inventati per la redistribuzione del reddito e le pensioni sopra i […]
La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]