Con l’assestamento di bilancio dalla Regione Emilia-Romagna altri 55 milioni di euro per crescita, welfare e territori

Grazie alle minori spese derivate da risparmi (circa 15 milioni di euro, di cui 3 dell’assemblea legislativa) e alle maggiori entrate rese possibili dal recupero dell’evasione fiscale (circa 18 milioni, soprattutto da Iva e addizionale Irpef, oltre che dal bollo auto), la Regione Emilia-Romagna ha approvato un piano di interventi per 55 milioni destinato a crescita, welfare e sviluppo dei territori: è questa, infatti, l’entità dell’assestamento di bilancio messo a punto dalla giunta regionale e approvato dall’assemblea legislativa.

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La manovra prevede investimenti principalmente per la sanità emiliano-romagnola (12,6 milioni), l’impiantistica sportiva (10 milioni, che si aggiungono ai 20 milioni già stanziati), il fondo delle Province (7,8 milioni), la banda ultra-larga e la realizzazione dell’agenda digitale (5,2 milioni) e il ripristino delle strade provinciali (3 milioni). Altrettanto importanti, tra gli altri, i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche (1,4 milioni), il ripristino del fondo per gli imprevisti derivanti da calamità naturali (3 milioni), l’acquisto di auto ibride (un milione) e l’aiuto agli enti locali per la riduzione dei costi degli abbonamenti dei bus (500mila euro).

Le risorse per l’impiantistica sportiva permetteranno di rinnovare o ristrutturare il patrimonio impiantistico e sportivo regionale: dai nuovi palazzetti alle strutture polivalenti, con interventi in 120 Comuni da Piacenza a Rimini. L’investimento della Regione raggiunge così i 30 milioni e salirà entro l’anno a 35 milioni, per progetti da complessivi 100 milioni.

Altre risorse andranno al piano di promozione turistica (1,2 milioni) gestito da Apt e agli impianti sciistici di risalita (700mila euro). Sono inoltre stati stanziati 100mila euro per contributi ad associazioni e istituzioni sociali private per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive.

In vista di “Parma Capitale italiana della cultura 2020”, poi, saranno erogati 3,5 milioni al Comune emiliano per interventi alla Palazzina Nervi e alla Casa della musica.

Quattro milioni di euro saranno destinati alla Protezione civile, mentre ammonta a un milione l’ulteriore contributo per il funzionamento dell’Arpa. Per il parco delle foreste Casentinesi sono previsti 80mila euro. 500mila euro andranno alle bonifiche in agricoltura, in particolare per finanziare investimenti e la manutenzione straordinaria delle opere di bonifica realizzate attraverso i consorzi.

Nel settore dei servizi educativi (0-6 anni) sono previsti 600mila euro in più per le scuole per l’infanzia paritarie, cifra che farà salire a 4,7 milioni le risorse stanziate per qualificare l’offerta educativa e il coordinamento pedagogico nelle 830 scuole – tra comunali e private – presenti sul territorio regionale.

Quasi 1,4 milioni saranno destinati invece all’eliminazione delle barriere architettoniche: queste risorse si aggiungono ai 29,4 milioni di fondi statali previsti nel triennio 2018-2020. Altri 1,4 milioni saranno destinati a rifinanziare – almeno parzialmente – la Legge regionale sulla formazione professionale, mentre 500mila euro andranno alla cooperazione internazionale.

Sono infine previsti contributi anche per gli enti locali per la riqualificazione delle aree commerciali (1,2 milioni), per le Unioni di Comuni (300mila euro), per la riduzione dei costi degli abbonamenti dei bus (500mila euro) e per l’acquisto di auto ibride (un milione).