La storica discoteca di Riccione Cocoricò, nota in tutto il mondo, ha lanciato una campagna di crowdfunding per ultimare la ristrutturazione del locale, annunciando la nascita di Mudi – MUseo DIscocratico, il primo museo ospitato all’interno di un club italiano.
La campagna di raccolta fondi online si appoggia alla piattaforma Produzioni dal Basso e punta a coinvolgere gli appassionati nel ripristino del locale colpito dalle difficoltà del settore in seguito alla pandemia.
Una volta terminati i lavori di rinnovo, portati avanti dai nuovi gestori Enrico Galli e Antonella Bonicalzi, le sale espositive ospiteranno produzioni artisti di varia forme: videoarte, performance, musica live, pittura, scultura, fotografia, teatro e cinema, per “valorizzare i giovani talenti”, spiegano dal locale. Le mostre e le performance si svolgeranno in concomitanza con le serate del club, non appena sarà consentito il ritorno sui dance-floor. Ed è già pronto un calendario di esibizioni e incontri programmati nel corso dell’anno. Chi deciderà di contribuire alla raccolta fondi potrebbe ricevere il ‘golden ticket’ (l’abbonamento a vita al Cocoricò dal momento dell’apertura) o vedere il proprio nome inciso sul ‘Wall Of Fame’ del locale.







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altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
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....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]
Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....