Dalla mattinata di sabato 7 febbraio la circolazione ferroviaria nel nodo di Bologna Centrale è fortemente rallentata dopo che è stato rilevato un danneggiamento ad alcuni cavi in un punto (in superficie) che collega la tratta Bologna-Venezia con la stazione sotterranea bolognese dell’alta velocità.
I tecnici, intervenuti sul posto intorno alle 8.30 dopo una segnalazione della sala operativa, con la contestuale sospensione della circolazione dei treni per circa 45 minuti, hanno rilevato un danneggiamento che, secondo i primi riscontri, non sarebbe riconducibile a un guasto accidentale. Si fa strada, dunque, l’ipotesi del dolo.
In attesa di fare maggiore chiarezza sull’episodio, per consentire ai tecnici di operare in totale sicurezza tutti i treni ad alta velocità sono stati deviati sui binari di superficie, sulla linea non AV, con inevitabili ripercussioni sul traffico ferroviario: per tutta la mattinata si sono registrati ritardi e rallentamenti per i treni ad alta velocità, gli Intercity e i regionali (con rischi di limitazioni o cancellazioni in particolare per questi ultimi). I treni del mattino della linea Bologna-Venezia hanno subìto modifiche di percorso.






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