Sarebbero i rumori molesti la causa che scatenato la rissa la sera prima di Ferragosto culminata in sprangate e morsi alle guance e alle braccia. Un’accesa lite forse figlia di cattivi rapporti tra vicini sedata dall’intervento dei carabinieri e il ricorso alle cure mediche per i due contendenti che ora rischiano di rispondere del reato di lesioni personali.
È successo nella serata del 14 agosto, quando i militari della stazione carabinieri di Cadelbosco Sopra, venivano inviati dalla centrale operativa del comando compagnia di Guastalla, in una via del comune di Castelnovo di Sotto. Alcuni cittadini avevano chiamato il 112 per segnalare un’accesa lite in atto tra due vicini di un condominio di quel comune. I militari, giunti sul posto identificavano i due litiganti in un uomo di 67 anni, abitante al secondo piano dello stabile, e un uomo di 58 anni, abitante al piano primo. Sentiti i testimoni presenti sul posto, i carabinieri, hanno appurato che la lite era scaturita a causa di continui rumori molesti da parte di uno dei due condomini.
Tali rumori portavano ad innervosire l’altro condomino abitante al secondo piano, il quale non sopportando più la situazione, e dopo aver chiesto al vicino di smettere, si muniva di spranga in ferro (scalpello da muratore), scendeva al piano inferiore, e sul pianerottolo colpiva alla testa il 58enne, mentre quest’ultimo si difendeva prendendo a morsi la guancia e il braccio del 67enne. Acclarati i fatti, la pattuglia dei carabinieri di Cadelbosco sopra richiedeva nell’immediatezza l’intervento di personale sanitario, i quali giunti, trasportavano i due uomini, uno al pronto soccorso di Reggio Emilia mentre l’altro al pronto soccorso di Guastalla per le cure del caso.
L’intera vicenda è ora al vaglio dei carabinieri di Castelnovo Sotto. L’ipotesi di reato cui i due vicini potrebbero rispondere è quella di lesioni personali.






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