Prima, in evidente stato di ubriachezza, avrebbe minacciato con un coltello e colpito con un pugno la moglie e, successivamente, si è scagliato con violenza contro i militari del nucleo radiomobile chiamati da un cittadino allarmato dalle urla che sentiva provenire dall’appartamento della coppia.
Protagonista della scena di assurda violenza un 40enne residente a Castelnovo Monti. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti con le accuse di minaccia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Lo stesso al termine delle formalità di rito è stato ristretto a disposizione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Capo Calogero Gaetano Paci.
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al giudice di verificare l’eventuale piena responsabilità dell’indagato. L’origine dei fatti nella tarda serata di mercoledì, quando i carabinieri del di Castelnovo Monti, chiamati dall’operatore del 112 allertato da un cittadino, sono intervenuti presso un’abitazione di Castelnovo Monti per una lite in famiglia tra due coniugi, dove la moglie sarebbe stata minacciata con un coltello e colpita al volto con un pugno. All’arrivo dei carabinieri l’uomo si era barricato nella camera da letto dal cui interno urlava offese e minacce nei confronti dei carabinieri.
Quindi, dopo essere uscito, si è scagliato contro i militari colpendoli al torace con delle testate, che non sortivano effetto, avendo i militari indossato i giubbotti antiproiettile, per poi colpire anche un militare con calci alle gambe. A fatica l’uomo veniva ammanettato e posto sull’autovettura di servizio per essere condotto in caserma, mentre anche dentro l’auto e negli uffici ha continuato la condotta violenta, minacciando e colpendo a testate sul petto i militari che solo con l’arrivo di rinforzi riuscivano a vincere la resistenza dell’uomo bloccato in modo definitiva e tratto in arresto. Nella mattinata odierna i carabinieri hanno tradotto il fermato davanti al tribunale di Reggio Emilia, che, nel corso dell’udienza, ha convalidato l’arresto.






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Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]