I carabinieri di Castelnovo di Sotto hanno denunciato alla procura di Reggio un uomo di 37 anni – con l’accusa di rapina aggravata in concorso – e uno di 32 anni (con l’accusa di favoreggiamento personale e false dichiarazioni o attestazioni), entrambi residenti in un comune della Bassa reggiana, per una vicenda risalente allo scorso agosto che ha visto vittima una terza persona, un uomo di 34 anni che ha denunciato di essere stato rapinato dal trentasettenne e da un suo complice – ancora da individuare.
Quel giorno la vittima, tramite un suo amico, ha conosciuto in centro a Castelnovo due persone, che si sono offerte di dare al trentaquattrenne un passaggio a Reggio, facendolo salire a bordo di un furgone bianco. Dopo essere partiti, però, i due hanno iniziato a percorrere una strada sterrata: dopo essersi fermati in un posto isolato, lo avrebbero aggredito con un pugno al volto e minacciato con un coltello per farsi consegnare lo smartphone, il portafoglio (con circa 700 euro in contanti) e un cappello. Subito dopo i due aggressori si sono allontanati a bordo del mezzo, abbandonando la vittima, che è stata successivamente soccorsa da un passante.
La denuncia di quanto accaduto ha fatto scattare immediatamente le indagini: i carabinieri di Castelnovo di Sotto, attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza dei varchi comunali e delle dichiarazioni testimoniali, sono riusciti a risalire a uno dei due presunti responsabili (il 37enne) – mentre il complice deve ancora essere identificato. Durante gli approfondimenti investigativi sono stati acquisiti elementi di possibile responsabilità anche nei confronti dell’amico della vittima, colui che gli aveva presentato i due uomini, il quale avrebbe fornito ai militari dichiarazioni ritenute finalizzate a eludere le indagini.






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