Ha ingerito un cocktail di farmaci e altre sostanze tossiche cercando di togliersi la vita, ma il rapido intervento dei carabinieri di Castellarano ha consentito di evitare il peggio.
I fatti risalgono alla fine dello scorso novembre quando alla porta della Caserma di Castellarano bussa un cittadino preoccupato per le sorti di un suo amico e collega, che non riusciva più a contattare, abitante in paese. Immediate le verifiche eseguite dai carabinieri che fanno sospettare che qualcosa di grave sarebbe potuta accedere da lì a poco, motivo per cui una pattuglia della locale Stazione si precipita in casa dell’uomo.
Non ottenendo risposta, i carabinieri hanno forzato una finestra e, entrati in casa, hanno trovato il malcapitato riverso sul letto in condizioni disperate, ma ancora in vita. A fianco un biglietto scritto a mano che ha reso inconfutabile il tentativo del gesto. Da qui la richiesta di soccorso al 118 e l’ambulanza e personale medico mentre, nell’attesa, gli uomini dell’Arma hanno cercato di mantenere vigile il soccorso. Trasportato in ospedale l’uomo è stato ricoverato in prognosi riservata, sciolta qualche giorno dopo, grazie al miglioramento delle sue condizioni di salute.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!