Si avviano alla conclusione i lavori di realizzazione della rotatoria che a Castellarano metterà in sicurezza l’incrocio tra la Sp 486R e via Radici Sud. Il cantiere, avviato lo scorso 18 ottobre, è gestito dalla Provincia di Reggio Emilia, che ha cofinanziato insieme al Comune di Castellarano l’intervento da 350.000 euro. “Siamo ora in attesa che le temperature, che si sono bruscamente abbassate, permettano la posa dello strato di conglomerato bituminoso, che per garantire una resa ottimale deve essere steso con circa 10 gradi – spiega il dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia, Valerio Bussei – Non appena le temperature lo consentiranno sarà immediatamente effettuata l’asfaltatura e, subito dopo, l’incrocio potrà già essere percorso a rotatoria. Nelle tre, quattro settimane successive si concluderà poi definitivamente il cantiere con le cordolature e la nuova segnaletica”.
“Si tratta di un ulteriore, importante ed atteso intervento di messa in sicurezza della Sp 486R, a beneficio sia dei tanti automobilisti che ci transitano sia degli abitanti che risiedono nelle vicinanze, attuato in sinergia con la Provincia di Reggio Emilia e dopo quelli altrettanto importanti già realizzati a Roteglia – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Castellarano, Rossano Rossi – Dopo la riapertura della corsia di uscita da nord a sud, già avvenuta, il cantiere attuale non ha un particolare impatto sulla viabilità e le lavorazioni eseguite anche durante il periodo natalizio hanno ulteriormente permesso di ridurre i disagi alla circolazione”.
L’unica variazione alla circolazione sarà prevista in occasione della rimozione del portale segnaletico a farfalla che indica le direzioni per il centro e per Roteglia-Toano, che dovrà essere effettuata con una autogru e necessiterà di un senso unico alternato momentaneo per il tempo strettamente necessario e, anche in questo caso, per ridurre i disagi l’intervento sarà effettuata di notte o di sabato.






Ultimi commenti
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
Chissà se qualcuno riuscirà a scardinare il sistema di reciproco appoggio fra le diverse e numerose associazioni che fanno capo, in modo più o