Il caro energia, con il prezzo del gas decuplicato in pochi mesi a causa prima della pandemia e poi della guerra scatenata dalla Russia in Ucraina, sta inevitabilmente prendendosi la scena in queste ultime settimane di campagna elettorale prima delle elezioni politiche del 25 settembre.
“Siamo di fronte a una situazione emergenziale gravissima che va affrontata immediatamente con risposte straordinarie”, ha detto la deputata della Lega Benedetta Fiorini, candidata della coalizione di centrodestra nel collegio uninominale U05 per la Camera in Emilia-Romagna: “Bisogna farla finita con tutti i paletti di chi, con i suoi “no” utopici e fuori dal tempo, ha immobilizzato l’Italia mettendo un freno a mano su sviluppo, crescita e bloccando il cammino verso una transizione ecologica non ideologica. Il risultato di oggi è questo: bisogna mettere in sicurezza attività, famiglie, imprese e soprattutto posti di lavoro”.
“Credo nel dialogo continuo e in un confronto che deve essere sempre costruttivo per il bene del territorio che rappresento e del nostro Paese. Ho avuto la possibilità di conoscere come funziona la macchina dall’interno anche prima di entrare in Parlamento, e come segretaria della commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera ho dimostrato di essere presente e vicina alle problematiche e alle esigenze dei cittadini”.
“Questo è quello che ho sempre fatto in questi anni e che farò per tutte le realtà emiliano-romagnole che hanno sempre potuto chiamare il mio numero di telefono trovando risposta”, ha sottolineato la parlamentare leghista, che giovedì primo settembre è stata a Imola per un volantinaggio al mercato: “Così è stato per il distretto della ceramica e tutta la sua filiera e non solo: per il mondo delle fiere, volano per il turismo e per le attività commerciali dei territori che le ospitano e vetrina per il nostro made in Italy nel mondo, per l’agroalimentare e per tutto il mondo delle associazioni”.
Le priorità, ha elencato Fiorini, “sono quelle di tagliare le tasse e non aumentarle, come vorrebbe fare la sinistra; il caro bollette; gli anziani sempre più fragili e soli e le donne che non si sentono sicure nelle nostre città, che hanno cambiato volto; i giovani, che devono trovare opportunità qui per crescere, lavorare e fare famiglia. Mentre la sinistra litiga, la Lega pensa ai bisogni reali dell’Italia”.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]