La consigliera regionale Giulia Pigoni, di Azione, ha presentato un’interrogazione alla Giunta della Regione Emilia-Romagna per chiedere di attivarsi con il Governo per potenziare ulteriormente gli aiuti alle società sportive dilettantistiche in difficoltà a causa del caro bollette e dell’aumento dei costi di gestione.
Il recente aumento dei costi energetici, secondo la consigliera, pone una nuova minaccia alla sopravvivenza di tantissime società del territorio già duramente provate dai due anni di pandemia e dalla crescita dei costi di gestione. In totale si stima che le spese per il 2022 potrebbero quasi raddoppiare: un dato che mette a serio rischio l’attività di luoghi che sono prima di tutto occasioni preziosissime di socialità e crescita per i più giovani.
“Dobbiamo assolutamente evitare che questa situazione porti a rendere troppo costosa la formazione e il tesseramento degli atleti – ha dichiarato Pigoni – e ancora una volta a farne le spese siano le società che operano nelle realtà meno agiate del territorio, dove lo sport dà speranza ai giovani e svolte un fondamentale ruolo di coesione sociale”.
La Regione, per bocca del Sottosegretario alla Presidenza Davide Baruffi, ha risposto che non farà mancare la propria voce nel sostegno al settore. Lo stesso presidente Bonaccini si è impegnato a stanziare 1 milione di euro per sostenere i costi energetici degli impianti a titolarità pubblica.
“Siamo in campo tutti insieme – ha chiosato la consigliera – per aiutare le società sportive della nostra regione. Bene per tutti gli investimenti (per progetti, eventi, bonus, impianti) già in campo e per quelli nuovi: proseguiamo su questa strada”.






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