C’è un nuovo ambiente e un nuovo servizio a disposizione dei disabili ospiti del centro diurno e residenziale “Il Quadrifoglio” di Campegine.
All’interno della struttura, infatti, è stata inaugurata una “stanza sensoriale”, grazie alla quale le persone con disabilità grave, partendo dal proprio corpo, possono vivere esperienze di percezione, di movimento e di suono che consentono di entrare in contatto con gli altri e con il mondo.
Il nuovo ambiente – sottolinea Davide Vezzani, presidente della cooperativa sociale Coress-Il Piccolo Principe, che gestisce “Il Quadrifoglio” – è stato realizzato grazie ad un importante contributo ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna per il consenso derivato dalla partecipazione, insieme alla Biblioteca Comunale di Campegine, al percorso “conCittadini”, lanciato dall’Assemblea legislativa regionale.
“In accordo con il Comune di Campegine, che ha mostrato particolare sensibilità nei riguardi del progetto – spiega Davide Vezzani, presidente della Coress-Il Piccolo Principe – il sostegno regionale è stato interamente utilizzato per l’acquisto dei materiali idonei all’allestimento del nuovo spazio all’interno de “Il Quadrifoglio”.
“Il progetto presentato in partnership con la Biblioteca comunale di Campegine – spiega Monica Borg, responsabile del Centro diurno – si è posto l’obiettivo di favorire una maggiore inclusione dei ragazzi ospiti del centro socio riabilitativo nel territorio comunale e si è concentrato, in particolare, sui contatti e le relazioni con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di Campegine, partendo da quelle dell’infanzia per arrivare alla scuola secondaria di primo grado”.

“Le attività proposte con la preziosa collaborazione della Biblioteca comunale di Campegine – prosegue Monica Borg – avevano come scopo la valorizzazione delle diverse abilità e il riconoscimento della parità dei diritti e d’integrazione di ogni cittadino; proprio per questo si sono approfondite, con linguaggi diversi, alcune parti della Costituzione italiana, si è approfondito il tema delle barriere architettoniche (da qui è nato anche un gioco da tavolo) e si sono realizzati laboratori che hanno consentito una attenta riflessione di bambini e adulti sul concetto di diversità e di accettazione in una società ancora diffidente verso la disabilità”.
“Centinaia di persone – conclude il presidente di Coress-Il Piccolo Principe, Davide Vezzani – hanno partecipato a questo percorso, sommando alla sensibilità del Comune di Campegine un’attenzione che rende la nuova stanza sensoriale all’interno de “Il Quadrifoglio” il frutto di un autentico lavoro di comunità”.






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