I carabinieri di Campagnola Emilia hanno denunciato all’autorità giudiziaria minorile di Bologna sei giovani di età compresa tra i 14 e i 16 anni, tutti residenti in provincia di Reggio, con l’accusa di danneggiamento in concorso. Sarebbero loro, secondo le indagini, i responsabili dell’incursione avvenuta qualche settimana fa in una proprietà privata della cittadina reggiana, sprovvista di recinzione esterna e non ancora abitata.
I giovani, nel tentativo di introdursi all’interno, avrebbero preso ripetutamente a calci due porte blindate dell’abitazione e avrebbero provato a forzarne una terza utilizzando un paletto di ferro, danneggiandone così gli infissi, prima di essere sorpresi e allontanati dal proprietario della casa – attualmente residente proprio di fianco all’immobile disabitato.
L’uomo, sentendo dei rumori sospetti, si è precipitato sul posto ed è riuscito anche a scattare una fotografia mentre gli autori del tentativo di intrusione si davano alla fuga: lo scatto è stato poi allegato alla denuncia presentata il giorno successivo alla stazione dei carabinieri di Campagnola. I militari, a quel punto, hanno avviato le indagini – indirizzate anche dalla testimonianza della stessa vittima, che sosteneva di aver riconosciuto almeno uno dei ragazzi presenti – che hanno portato a identificare i sei presunti responsabili.






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