Bottiglie contro l’auto dei carabinieri e poi la fuga, lo sdegno di Guastalla

gazzella Carabinieri

“Apprendiamo sconcertati e arrabbiati dalla stampa locale di ieri e di oggi del gravissimo episodio che si è verificato sabato a Guastalla contro la pattuglia dei Carabinieri di Fabbrico. L’episodio ha visto coinvolti due uomini che non si sono fermati all’alt dei Carabinieri e, per non essere raggiunti, non hanno esitato a lanciare bottiglie in direzione delle Forze armate, dimostrando una forte indole delinquenziale. L’episodio ha causato notevoli problemi di ordine pubblico che non possono non creare allarme e forte preoccupazione anche presso la nostra Amministrazione comunale.

È evidente, infatti, che le conseguenze di queste azioni potevano essere assai nefaste. C’è stato un inseguimento drammatico per le vie di Guastalla dove l’illegalità si è espressa in una violenta scorribanda di persone socialmente pericolose.

L’Amministrazione comunale di Guastalla vuole esprimere innanzitutto il suo massimo sostegno e plauso ai Carabinieri che sono prontamente intervenuti e non si sottrae, per quanto concerne le proprie competenze e i propri poteri e doveri istituzionali affinché vengano prese serie misure per evitare che ciò accada di nuovo.

Purtroppo, il perpetuarsi di continui atti di violenza e abusi sono ben noti alle autorità competenti, tant’è che l’Amministrazione comunale fin dal 2014 sta combattendo una lotta estenuante e permanente nei confronti di situazioni simili, che vedono talune persone malvage, prive di moralità e di scrupoli, infrangere la legalità, la serenità e la sicurezza delle persone per bene e di un’intera collettività onesta e laboriosa.

Per quanto ci riguarda e con i mezzi che abbiamo a disposizione, stiamo lavorando da anni per cambiare le condizioni di alcune persone, le quali non possono continuare ad astenersi dall’adottare comportamenti civili. Ma – sappiamo bene – non fa parte delle competenze dell’Amministrazione comunale agire in modo coercitivo e punitivo su queste situazioni, competenze che fanno invece capo alla Prefettura, alla Questura e alla Magistratura. Proprio per questa ragione abbiamo sempre dialogato con le Autorità qualificate in materia di Ordine pubblico e sicurezza, in perfetta sinergia, collaborando con loro e tenendole costantemente informate proprio per cercare di mettere fine alla situazione di degrado e delinquenza che si registra ormai quasi quotidianamente.

È per questo che apprendiamo con soddisfazione che i due uomini sono stati presi e denunciati dalle Forze dell’ordine”.



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