Ha lanciato un petardo all’interno del cassonetto adibito alla raccolta differenziata della carta, dando vita a un incendio che ha reso indispensabile l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme.
I militari della stazione di Brescello giunti sul posto prendevano le prime informazioni e a seguito di indagini e grazie alle concordi dichiarazioni testimoniali dei presenti, riuscivano a risalire al presunto responsabile. Per questi motivi, con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio i carabinieri della stazione di Brescello (RE) hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria minorile di Bologna un 17enne residente in un comune della Bassa reggiana.
I fatti risalgono al 18 gennaio scorso quando intorno alle 15.00 una pattuglia della stazione di Brescello è stata allertata per un incendio di un cassonetto dei rifiuti collocato in via Roma di Boretto.
I militari giunti sul posto trovavano i vigili del fuoco di Guastalla, i quali, erano già riusciti a sedare l’incendio del cassonetto della carta. I militari apprendevano dai vigili del fuoco, che la natura dell’incendio era probabilmente dolosa. Pertanto prendevano le prime informazioni sul posto, sentendo alcuni cittadini presenti. Un testimone riferiva ai militari, di aver visto che il responsabile dell’incendio era stato un ragazzo che aveva fatto scoppiare un petardo all’interno del cassonetto dell’immondizia, scaturendone l’incendio. Al riguardo l’uomo forniva anche una dettagliata descrizione dell’autore del gesto. I carabinieri hanno poi redatto un fascicolo fotografico da sottoporre a visione al testimone che aveva visto il giovane.






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